Relazione illustrativa e AIR: completo il quadro applicativo del Bando Tipo n. 1 ANAC
Pubblicati sul sito dell’Autorità i documenti che accompagnano il disciplinare aggiornato per le procedure aperte di servizi e forniture sopra le soglie europee
Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della delibera del 16 settembre 2025, n. 365 sull'aggiornamento del Bando Tipo n. 1, ANAC ha messo a disposizione delle Stazioni Appaltanti anche la Relazione illustrativa e la Relazione AIR, completando il pacchetto operativo per garantireuna corretta e uniforme applicazione del disciplinare delle procedure aperte sopra soglia nei settori ordinari.
Bando tipo n. 1: ANAC pubblica la Relazione Illustrativa e la Relazione AIR
L’intero impianto del Bando Tipo si colloca all’interno della logica del d.lgs. n. 36/2023, che ha attribuito agli schemi tipo un ruolo essenziale per garantire omogeneità nella redazione degli atti di gara.
L’art. 83 affida infatti ai bandi tipo una funzione standardizzante, imponendo alle amministrazioni l’obbligo di attenersi al modello, salvo motivate e puntuali deroghe.
Il documento permette di impostare le gare di servizi e forniture fondate sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, grazie a un modello che, pur rimanendo vincolante, consente un’applicazione pratica agevole e conforme ai principi del Codice.
L’aggiornamento recepisce inoltre le norme del Correttivo, con particolare attenzione al ciclo di vita digitale del contratto e alla coerenza con le piattaforme dell’Ecosistema nazionale di approvvigionamento digitale.
La Relazione illustrativa: finalità e impostazione
Come specificato nell’introduzione della Relazione illustrativa, l’aggiornamento si è reso necessario per costruire un disciplinare-tipo con le seguenti caratteristiche:
- pienamente allineato al Codice e al Correttivo;
- più leggibile e immediatamente utilizzabile da amministrazioni con livelli diversi di qualificazione;
- coerente nelle definizioni, nelle procedure e nei riferimenti operativi.
La relazione è stata anche aggiornata chiarendo parti del documento che, anche se non toccate dalla novella legislativa, avevano fatto emergere problemi applicativi e interpretativi in sede di prima applicazione del Codice, utilizzando le delucidazioni contenute nella Relazione illustrativa al Correttivo, l’interpretazione fornita dal giudice amministrativo nel caso di contenziosi e le osservazioni emerse dal Tavolo tecnico.
Le parti della Relazione modificate o integrate in sede di aggiornamento del bando-tipo n. 1/2023 sono state evidenziate in grassetto.
La Relazione AIR: le motivazioni dell’intervento e gli impatti attesi
La Relazione AIR ricostruisce un quadro istruttorio articolato, fondato su analisi giuridica, consultazioni e valutazione delle difficoltà riscontrate nella prima fase applicativa del Codice.
ANAC evidenzia, ancora una volta, come la revisione del Bando Tipo sia stata necessaria per risolvere alcune criticità diffuse quali:
- impostazioni difformi dei disciplinari,
- requisiti di partecipazione non sempre proporzionati,
- criteri di valutazione formulati in modo poco omogeneo,
- difficoltà di integrazione con i processi digitali previsti dal Codice.
Il lavoro di aggiornamento si è quindi orientato a rafforzare la coerenza del sistema, garantire una maggiore uniformità nazionale e rendere più agevole la gestione delle gare, soprattutto da parte delle stazioni appaltanti con limitate capacità tecniche e organizzative.
Inoltre, l’Autorità ha messo in evidenza la funzione partecipativa della consultazione del 5 maggio 2025, che ha contribuito a individuare soluzioni più aderenti ai fabbisogni reali, migliorando la qualità finale del modello.
Gli impatti previsti si muovono lungo tre direttrici:
- riduzione degli oneri amministrativi, grazie a clausole standard e allineate al quadro digitale;
- maggiore certezza applicativa, con conseguente riduzione del contenzioso;
- rafforzamento del principio di concorrenza, legato alla proporzionalità e alla chiarezza dei requisiti.
L’effetto complessivo è quello di un disciplinare che riduce la possibilità di interpretazioni discrezionali o di errori materiali, rafforzando l’affidabilità dell’intera procedura.
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