Bandi per servizi tecnici: scenario contrastante

Il nuovo report OICE: nonostante la ripresa di febbraio, il mercato rispetto ai dati dell'anno scorso mostra ancora segnali di contrazione

di Redazione tecnica - 14/03/2025

Aggiungi LavoriPubblici.it alle tue fonti preferite.

Decidi tu come informarti.
Quando cercherai una notizia ci troverai più facilmente.

Aggiungi LavoriPubblici.it su Google Aggiungici su Google

Nonostante la ripresa di febbraio, con un aumento del 67,2% rispetto a gennaio, il mercato dei servizi di ingegneria e architettura continua a mostrare segnali di contrazione nel 2025. La riduzione delle gare PNRR e la stabilizzazione della domanda pubblica ai livelli pre-pandemia stanno impattando negativamente il settore, con previsioni che suggeriscono una possibile ulteriore contrazione nei prossimi mesi.

Servizi di ingegneria e architettura: il nuovo report OICE

Sono questi in sintesi i dati del nuovo report dell’Osservatorio OICE/Informatel che evidenzia, rispetto allo stesso periodo del 2024, un calo significativo del valore delle gare nel primo bimestre 2025, con una riduzione del 25,5%.

Analizzando i dati più nel dettaglio, emerge che il valore complessivo delle gare per servizi di ingegneria e architettura a febbraio si attesta a 63,9 milioni di euro, a cui si sommano i 5,2 milioni derivanti dalla progettazione esecutiva compresa negli appalti integrati, per un totale di 69,1 milioni. Se si considera l’intero bimestre, il valore complessivo raggiunge i 281,4 milioni di euro, mostrando un calo marcato rispetto ai 377,7 milioni del primo bimestre 2024 (-25,5%).

“L’esaurirsi della spinta del PNRR ha riportato la domanda pubblica ai livelli di sei anni fa. È fondamentale garantire maggiore trasparenza nel mercato e favorire un maggiore equilibrio nei rapporti tra operatori economici e stazioni appaltanti”, ha specificato Giorgio Lupoi, Presidente OICE. “La revisione delle direttive UE sugli appalti rappresenterà un’opportunità per ripensare il sistema, ma nel frattempo è urgente reintrodurre l’anticipazione per i servizi tecnici e definire un contratto-tipo a tutela delle imprese.”

Gare sopra soglia UE: aumento del numero, ma calo del valore

Le gare sopra soglia UE (oltre 215.000 euro) hanno registrato un incremento del 52,6% nel numero rispetto a gennaio, ma con un calo in valore del 72,2%. Tuttavia, senza il maxibando ASPI, il dato mostrerebbe una crescita del 76,9%.

Per quanto riguarda le sole gare di SIA, escludendo gli appalti integrati, a febbraio sono stati pubblicati 166 bandi per un valore di 63,9 milioni di euro. Il dato segna un incremento del 40,7% nel numero di gare rispetto a gennaio, ma un calo del 69,6% in valore. Escludendo il bando ASPI, si registra invece una crescita del 62,9%.

Facendo un confronto con febbraio 2024, SI evidenzia un calo del 34% in valore e del 25,2% nel numero delle gare. Complessivamente, nel primo bimestre 2025 sono stati pubblicati 284 bandi per 274,1 milioni di euro, in calo del 21,8% in numero e del 23,8% in valore rispetto al 2024.

Progettazione: segnali di ripresa

Le gare di sola progettazione hanno registrato un trend positivo nel mese di febbraio: 62 bandi per un valore complessivo di 23,9 milioni di euro, segnando un aumento del 59% nel numero e del 78% in valore rispetto a gennaio. Rispetto a febbraio 2024, si registra un calo del 15,1% nel numero e del 29,6% in valore.

Nel primo bimestre 2025 sono stati pubblicati 101 bandi per un valore di 37,3 milioni di euro, segnando un calo del 29,9% in numero e del 28% in valore rispetto al 2024.

Accordi quadro e appalti integrati in crescita

Le gare per accordi quadro pubblicate a febbraio sono state 15, pari al 9% del totale dei bandi, per un valore di 18,1 milioni di euro. Rispetto a gennaio, il numero è più che raddoppiato (+114,3%), mentre il valore segna un crollo del 90% a causa dell’assenza del maxibando ASPI. Senza questo elemento, il confronto con gennaio mostrerebbe invece una crescita dell’81,8%.

Nel primo bimestre 2025, i bandi per accordi quadro sono stati 22, per un valore totale di 199 milioni di euro, pari al 7,7% del numero e al 72,6% del valore complessivo delle gare per servizi di ingegneria e architettura. Rispetto al 2024, il numero delle gare è cresciuto del 29,4%, mentre il valore ha registrato un incremento del 559,1%, trainato proprio dal bando ASPI. Escludendolo, il confronto con il 2024 mostrerebbe invece un calo del 7,3%.

Per quanto riguarda gli appalti integrati, a febbraio sono stati pubblicati 64 bandi con una quota di progettazione esecutiva stimata in 5,2 milioni di euro. Rispetto a gennaio, il valore dei servizi di progettazione è aumentato del 148,4%, mentre il numero di gare è cresciuto del 48,8%. Il confronto con febbraio 2024 mostra invece una flessione del 3% in valore, ma un aumento del 36,2% nel numero di bandi.

Infine, nel primo bimestre 2025, il valore della progettazione esecutiva inclusa negli appalti integrati è stato di 7,3 milioni di euro, con un calo del 42,6% rispetto allo stesso periodo del 2024, mentre il numero di gare è cresciuto del 13,8%.

© Riproduzione riservata

Documenti Allegati

I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.