Bonus edilizi e contenziosi: cosa ci insegnano le ultime sentenze di merito

Dal bonus edilizio alla perdita del beneficio fiscale: il ruolo decisivo della prova tecnica nei giudizi civili

di Redazione tecnica - 04/12/2025

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Si è svolto il 2 dicembre scorso il terzo e ultimo appuntamento del ciclo di webinar dedicati alla consulenza tecnica nei contenziosi sui bonus edilizi, moderato dall’ing. Gianluca Oreto e incentrato questa volta su una lunga carrellata di sentenze recentissime (settembre–novembre 2025).

Nelle prime due lezioni si è parlato di:

Il relatore, l’ing. Cristian Angeli, esperto di agevolazioni fiscali applicate all’edilizia, ha scelto di trattare decisioni di merito, calate in casi reali di cantieri bloccati, bonus perduti, responsabilità professionali contestate, per mostrare in modo molto concreto come i giudici stanno affrontando il “dopo Superbonus” e quale spazio abbiano, in questo scenario, le consulenze tecniche di parte e d’ufficio.

Al centro, un’idea molto chiara: non basta avere ragione, bisogna saperla dimostrare, con una prova tecnica rigorosa, coerente e documentata.

Leggere le sentenze con gli occhi del tecnico

In apertura l’ing. Angeli ha ricordato quanto sia importante, per i professionisti, imparare a leggere e “usare” le sentenze: non solo quelle della Cassazione, ma soprattutto le decisioni dei tribunali di merito, dove concretamente si formano gli orientamenti giuridici.

Le pronunce analizzate non hanno valore vincolante generale, ma rappresentano un osservatorio privilegiato su come i giudici stanno qualificando i fatti, valutando le prove tecniche e, soprattutto, quantificando i danni nei contenziosi legati ai bonus edilizi.

Un esercizio che – è stato sottolineato – oggi può essere reso più agevole anche dagli strumenti di AI, a patto però di conservarne il controllo critico.

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