Concorso MASE 2026: bando RIPAM per 50 funzionari a tempo indeterminato

Domande entro il 12 agosto 2026 per il concorso destinato a funzionari amministrativi con competenze giuridiche ed economico-contabili. Ecco chi può partecipare, come si svolge la selezione e quali sono i requisiti richiesti

di Redazione tecnica - 16/07/2026

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Nuove opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione. La Commissione RIPAM ha pubblicato il bando di concorso per l'assunzione, a tempo pieno e indeterminato, di 50 funzionari da destinare al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

La selezione è rivolta a laureati in discipline giuridiche ed economico-contabili e rappresenta una delle principali procedure di reclutamento bandite nel 2026 per il rafforzamento dell'organico del Ministero. Le candidature potranno essere presentate esclusivamente attraverso il Portale inPA entro le ore 23:59 del 12 agosto 2026.

Bando RIPAM MASE: i 50 posti disponibili e i profili ricercati

I posti messi a concorso sono complessivamente 50 e sono suddivisi tra due distinti profili professionali.

Il primo interessa 36 funzionari amministrativi con specifiche competenze in ambito giuridico (codice GIUR/MASE), mentre il secondo riguarda 14 funzionari amministrativi con competenze economico-contabili (codice ECO/MASE). In entrambi i casi il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno e indeterminato e la sede di assegnazione prevista dal bando è quella centrale del MASE, a Roma.

Il bando dedica inoltre ampio spazio alle quote di riserva previste dalla normativa vigente. Tra queste figura quella destinata al personale che ha maturato specifiche esperienze di supporto tecnico-specialistico presso il Ministero attraverso società a partecipazione pubblica, oltre alle riserve previste per i volontari delle Forze armate, gli operatori del Servizio civile universale e le altre categorie tutelate dalla legge.

Requisiti di partecipazione e titoli di studio richiesti

Come avviene per le procedure di accesso alla Pubblica Amministrazione, il bando richiede il possesso dei requisiti generali previsti dal D.Lgs. n. 165/2001, tra cui la cittadinanza nei casi previsti dalla normativa, il godimento dei diritti civili e politici, l'idoneità fisica all'impiego e l'assenza delle cause ostative all'assunzione presso una pubblica amministrazione.

Ai requisiti generali si affiancano quelli relativi al titolo di studio, che variano in funzione del profilo scelto.

Per il profilo giuridico è richiesta una laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG/01) oppure in Scienze giuridiche (LM/SC-GIUR) o altro titolo equiparato.

Per il profilo economico-contabile sono invece ammesse le lauree magistrali LM-56 Scienze dell'economia, LM-76 Scienze economiche per l'ambiente e la cultura e LM-77 Scienze economico-aziendali, oltre agli eventuali titoli equiparati secondo la normativa vigente.

Come presentare la domanda sul Portale inPA

La partecipazione al concorso avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale inPA, utilizzando SPID, Carta d'identità elettronica (CIE), Carta nazionale dei servizi (CNS) oppure eIDAS per l'autenticazione.

Il bando precisa inoltre che ciascun candidato può presentare domanda per un solo codice di concorso. Per completare la procedura è inoltre richiesto il versamento di un contributo di partecipazione di 10 euro, secondo le modalità indicate direttamente sul Portale.

La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 12 agosto 2026, termine oltre il quale il sistema non consentirà più l'invio della candidatura.

Come si svolge il concorso MASE: preselezione, scritto e orale

La selezione si sviluppa attraverso diverse fasi, anche se la prima potrebbe non essere necessaria.

Il bando prevede infatti un'eventuale prova preselettiva, che sarà organizzata soltanto qualora il numero delle candidature risulti almeno dieci volte superiore ai posti disponibili per ciascun profilo. In caso contrario la procedura prenderà avvio direttamente con la prova scritta, cui seguirà la prova orale per i candidati che avranno superato lo scritto.

Soltanto dopo il superamento del colloquio la commissione procederà alla valutazione dei titoli dichiarati nella domanda di partecipazione, che contribuiranno alla formazione del punteggio finale.

Le materie della prova scritta

La prova scritta consiste in un test composto da 40 quesiti a risposta multipla.

Il programma varia in parte in funzione del profilo scelto, pur mantenendo alcune materie comuni.

Per il profilo giuridico il programma comprende il diritto amministrativo, con particolare riferimento al procedimento amministrativo, al diritto di accesso, alla trasparenza e all'anticorruzione, oltre al diritto dell'Unione europea, alla normativa sui contratti pubblici, al diritto costituzionale, al diritto civile limitatamente alle obbligazioni e ai contratti, al diritto penale con riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione, alla contabilità di Stato e alla disciplina generale del pubblico impiego.

Per il profilo economico-contabile restano comuni le materie amministrative e quelle relative ai contratti pubblici, mentre assumono particolare rilievo la ragioneria generale e applicata, l'economia politica, la politica economica, la scienza delle finanze e la contabilità di Stato.

Accanto alle discipline specialistiche, la prova comprenderà anche quesiti di ragionamento logico-deduttivo e quesiti situazionali finalizzati a valutare le capacità decisionali e organizzative dei candidati.

Il colloquio e la valutazione dei titoli

La prova orale approfondirà le stesse materie affrontate nella prova scritta e sarà integrata da ulteriori verifiche relative alla conoscenza dell'organizzazione del MASE, della lingua inglese almeno a livello B1 e delle competenze informatiche e digitali.

Una volta concluso il colloquio, la commissione procederà alla valutazione dei titoli, ai quali il bando attribuisce fino a 10 punti.

Saranno valorizzati il voto di laurea, gli eventuali ulteriori titoli universitari, le abilitazioni professionali, i dottorati di ricerca, i diplomi di specializzazione, i master universitari e le esperienze professionali maturate nel settore ambientale, con particolare riferimento a quelle svolte presso il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica o presso altre pubbliche amministrazioni.

Calendario delle prove: quando saranno pubblicate le date

Il calendario delle prove non è ancora stato pubblicato. Come previsto dal bando, le date della prova preselettiva, della prova scritta e della prova orale, insieme all'indicazione delle sedi e delle modalità di svolgimento, saranno rese note attraverso il Portale inPA almeno quindici giorni prima dell'inizio delle prove.

Il testo integrale del concorso è disponibile sul Portale inPA e sul sito istituzionale del MASE. Attraverso gli stessi canali saranno pubblicati il calendario delle prove, gli avvisi relativi allo svolgimento della procedura e le graduatorie finali, che avranno valore di notifica per tutti i candidati.

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