La sezione FAQ Conto Termico 3.0 del GSE si arricchisce con un nuovo chiarimento, questa volta su una questione che nella pratica progettuale ricorre con una certa frequenza: l’ammissibilità delle spese per tapparelle e cassonetti negli interventi di efficientamento energetico dell’involucro.
La risposta interviene su un punto non sempre gestito in modo uniforme, chiarendo come questi elementi debbano essere correttamente ricondotti alle diverse tipologie di intervento previste dal meccanismo incentivante.
Il riferimento resta naturalmente il D.M. 7 agosto 2025, che disciplina il Conto Termico 3.0 e struttura gli interventi in macro-categorie (tra cui II.B e II.C), cui sono associate regole specifiche sia in termini di spese ammissibili sia di modalità di calcolo dell’incentivo. Le indicazioni del GSE si inseriscono proprio all’interno di questa classificazione e permettono di impostare correttamente le istanze, evitando criticità in fase istruttoria.
Tapparelle: ammissibili come schermature solari (intervento II.C)
Il primo chiarimento riguarda la fornitura e posa in opera di avvolgibili (tapparelle), che il GSE riconduce espressamente all’intervento II.C – Installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento.
Il Gestore precisa che le relative spese sono ammissibili, a condizione che l’intervento sia coerente con la funzione di schermatura solare richiesta dalla norma.
Le tapparelle possono quindi rientrare tra gli interventi incentivabili, anche quando non si tratta di sistemi complessi, purché rispondano alla finalità di riduzione degli apporti solari.
Cassonetti: ammessi con gli infissi (II.B) ma esclusi dalla superficie incentivata
Diversa l’impostazione per i cassonetti, che il GSE collega all’intervento II.B – Sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi.
In questo caso, le spese relative ai cassonetti possono essere incluse tra quelle ammissibili, ma con una precisazione che ha effetti diretti sul calcolo dell’incentivo: le superfici dei cassonetti non devono essere conteggiate nella superficie oggetto d’intervento utilizzata per determinarlo.
In sostanza, il costo è riconosciuto, ma non contribuisce alla base di calcolo su cui viene applicata la tariffa incentivante.
Conto Termico 3.0: come inserire tapparelle e cassonetti nella pratica GSE
Il chiarimento aiuta a evitare errori ricorrenti nella predisposizione delle pratiche.
In particolare, le tapparelle vanno trattate come intervento autonomo o integrato di schermatura (II.C), con le relative regole tecniche, mentre i cassonetti seguono l’intervento sugli infissi (II.B), ma devono essere gestiti separando il costo ammissibile dalla superficie incentivata.
Un passaggio che, pur riguardando elementi apparentemente secondari, incide sulla corretta costruzione della domanda e sulla tenuta dell’intervento in fase di istruttoria da parte del GSE. Rimane quindi fondamentale garantire coerenza tra computo metrico, asseverazione e dati inseriti nel Portaltermico.