Contratto di lavoro (CCNL): ANAC sulla metodologia da seguire

La Stazione appaltante è tenuta a seguire la metodologia indicata dal Codice dei contratti pubblici per la scelta del CCNL da applicare al personale impiegato nell’appalto

di Redazione tecnica - 01/04/2025

Che succede se la stazione appaltante sbaglia a individuare il contratto collettivo nazionale (CCNL) da applicare al personale impiegato in un appalto? E quali sono le conseguenze operative di una valutazione errata?

Contratto di lavoro (CCNL): nuova delibera di ANAC

Domande interessanti soprattutto alla luce del Decreto legislativo n. 209/2024 mediante il quale il Governo è intervenuto sul D.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei contratti) aggiornando l’art. 11 (Principio di applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore. Inadempienze contributive e ritardo nei pagamenti) e inserendo il nuovo Allegato I.01 (Contratti collettivi).

La risposta alle domande arriva dalla delibera n. 75 del 3 marzo 2025 mediante la quale l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha fornito un parere di precontenzioso su un caso riguardante proprio la corretta individuazione del CCNL applicabile al personale impiegato nell’appalto, la metodologia descritta all’art. 2 del citato Allegato I.01 del Codice dei contratti e le conseguenze nel caso di errata individuazione del contratti stesso.

La questione nasce da un’istanza presentata dalla una società che ha contestato gli atti di gara di stazione appaltante. Secondo l’operatore economico, il contratto collettivo indicato dalla stazione appaltante non era strettamente connesso con le prestazioni richieste dall’appalto. La conseguenza del CCNL indicato dalla stazione appaltante sarebbe state la sottostima dei costi della manodopera e l’incompatibilità di tale contratto con il codice CPV della gara e con i codici ATECO pertinenti.

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