Costi manodopera edilizia 2026: pubblicate le nuove tabelle provinciali

Il Ministero del Lavoro aggiorna i costi medi del lavoro per operai e impiegati: riferimento per le gare pubbliche e lettura corretta dei valori tabellari

di Redazione tecnica - 30/03/2026

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Con il Decreto direttoriale n. 23 del 26 marzo 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato le nuove tabelle provinciali del costo medio orario del lavoro per il personale dipendente da imprese del settore dell’edilizia e attività affini e delle cooperative.

Le tabelle riguardano sia operai sia impiegati e sono entrate in vigore dalla data di emanazione del provvedimento.

Costi manodopera: pubblicate le tabelle 2026

L’aggiornamento si inserisce nel quadro previsto dall’art. 41, comma 13, del D.Lgs. n. 36/2023, che disciplina in via generale la determinazione annuale del costo del lavoro da parte del Ministero del Lavoro, sulla base dei valori definiti dalla contrattazione collettiva e delle variabili settoriali e territoriali.

Nel caso del settore edile, il decreto evidenzia però alcuni elementi specifici che hanno inciso sull’aggiornamento delle tabelle, in particolare:

  • i rinnovi dei contratti collettivi nazionali intervenuti nel 2025;
  • il ruolo dei contratti collettivi territoriali e di secondo livello, rilevanti ai fini della determinazione del costo medio su base provinciale.

Si tratta quindi di un aggiornamento che non si limita a richiamare la cornice normativa generale, ma che recepisce in modo puntuale le dinamiche contrattuali del settore.

Le oscillazioni del costo del lavoro

Il decreto non elenca i fattori come parte del procedimento di formazione delle tabelle, ma precisa – all’art. 2 – che il costo del lavoro così determinato è suscettibile di oscillazioni.

In particolare, tali variazioni possono dipendere:

  • dai benefici (contributivi, fiscali o di altra natura) di cui le imprese usufruiscono in base alla normativa vigente;
  • dagli oneri derivanti da interventi relativi a infrastrutture, attrezzature, macchinari e altre misure connesse all’attuazione delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 81/2008.

Il riferimento, quindi, non riguarda i criteri di costruzione delle tabelle, ma le possibili variazioni del costo del lavoro nella concreta applicazione.

Entrata in vigore

Le nuove tabelle provinciali del costo del lavoro sono già efficaci e sono disponibili nella sezione “Pubblicità legale” del sito istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

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