DigitAPP: ultima chiamata ai RUP per la sperimentazione del ChatBot

Dal 5 al 15 dicembre si apre l’ultima finestra per testare il ChatBot di DigitAPP, l’assistente digitale del MIT pensato per supportare RUP e stazioni appaltanti nella gestione degli appalti pubblici

di Redazione tecnica - 04/12/2025

Dal 1° gennaio 2024, secondo quanto previsto dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici, la digitalizzazione dell’intero ciclo di vita dei contratti pubblici è divenuta obbligatoria.

Una trasformazione che richiede competenze nuove, capacità di interpretazione rapida della norma e strumenti aggiornati capaci di orientare RUP e personale tecnico-amministrativo all’interno di un sistema che oggi è più digitale, più automatizzato e sicuramente più articolato.

Proprio in questo scenario è nata DigitAPP 2.0, l’applicazione ufficiale del MIT che integra norme, commenti, flashcard, mappe concettuali e approfondimenti derivanti da pareri, FAQ e documenti ufficiali.

A questa piattaforma si è aggiunta una funzione evolutiva: il ChatBot, progettato come assistente digitale per i quesiti operativi, attualmente in fase di sperimentazione.

ChatBot DigitAPP 2.0: sperimentazione con i RUP alla fase finale

Un lungo test iniziato la scorsa estate, che ha coinvolto direttamente RUP e pubbliche amministrazioni secondo un calendario ben definito per la partecipazione, in modo da garantire una diffusione ordinata e monitorata dello strumento.

Queste le date previste dall’HUB Contratti Pubblici, dedicate a gruppi omogenei di amministrazioni, ognuna con un limite massimo di 100 partecipanti, selezionati secondo criteri cronologici.

  • 15–25 luglio 2025: RUP, SA e Centrali di Committenza nazionali e amministrazioni centrali;
  • 5–15 settembre 2025: RUP, SA e soggetti aggregatori regionali;
  • 5–15 ottobre 2025: RUP, SA di Città metropolitane e Province;
  • 5–15 novembre 2025: RUP, SA dei Comuni;
  • 5–15 dicembre 2025: RUP, SA non ricompresi nelle categorie precedenti

Con l’apertura dell’ultima finestra temporale, si chiude quindi il percorso di onboarding graduale previsto per testare lo strumento in grado fornire risposte rapide, coerenti e aggiornate ai quesiti operativi dei Responsabili Unici del Progetto e delle stazioni appaltanti.

In questo modo, la sperimentazione si estenderà anche alle amministrazioni non rientranti nelle categorie che hanno partecipato nei mesi scorsi, completando la platea degli enti coinvolti.

Per partecipare all’iniziativa, l’accesso deve avvenire tramite:

  • autenticazione SPID;
  • inserimento del codice AUSA dell’amministrazione;
  • indicazione dell’indirizzo istituzionale;
  • conferma tramite e-mail.

Un modello semplice, pensato per favorire la massima partecipazione possibile senza appesantire le Fasi amministrative.

Che cos’è DigitAPP 2.0 e perché è centrale nel nuovo Codice

Ricordiamo che la nuova versione di DigitAPP nasce come strumento di consultazione e formazione continua per i tecnici coinvolti nella gestione delle procedure di gara.

È un ecosistema informativo libero e gratuito, accessibile senza costi e in continuo aggiornamento.

Tra i contenuti principali:

  • la consultazione aggiornata degli articoli del Codice dei contratti e degli allegati;
  • flashcard tematiche, utili per ripassi veloci e per la preparazione di RUP e tecnici;
  • mappe concettuali, per visualizzare connessioni tra istituti e processi;
  • approfondimenti integrati, tratti da pareri del MIT, FAQ ANAC, documenti di settore e materiali formativi.

Per chi lavora ogni giorno all’interno di un quadro normativo in evoluzione, disporre di una piattaforma capace di raccordare normativa, interpretazioni e applicazioni operative è un supporto reale e immediato.

Proprio per questo, il MIT esorta gli addetti ai lavori a partecipare al progetto ChatBot, contribuendo allo sviluppo di un servizio innovativo e pensato per semplificare il lavoro quotidiano del RUP tramite risposte coerenti, normative e pratiche.

Non solo: il ChatBot rappresenta anche un modo per avvicinare la PA a strumenti di intelligenza artificiale controllata, etica e verificabile, costruita su fonti ufficiali e finalizzata a migliorare l’efficienza degli appalti, accompagnando le SA nel nuovo ecosistema digitale dei contratti pubblici.

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