Direzione lavori: la responsabilità del professionista in caso di vizi sull'opera

La Cassazione riconosce la responsabilità del direttore dei lavori in caso di contestazione di vizi sulle opere per le quali ha firmato il certificato di regolare esecuzione

di Redazione tecnica - 18/11/2025

Quando un committente contesta la qualità di un intervento, fino a che punto risponde il direttore dei lavori? Qual è il peso della sua vigilanza in cantiere e, soprattutto, della firma sul verbale di fine lavori?

E cosa accade quando, prima della stipula di una polizza professionale, il tecnico ha già ricevuto contestazioni formali dal committente?

Gravi vizi dell'opera e certificati di regolare esecuzione: la Cassazione ribadisce la responsabilità del DL

L'ordinanza della Corte di Cassazione del 24 giugno 2025, n. 16987, affronta tutti questi quesiti partendo da una vicenda comune, ma lo fa con un’articolazione che fornisce indicazioni utili e concrete per l’attività quotidiana dei tecnici.

Il caso ruota attorno a lavori di manutenzione condominiale per il quali sono stati contestati dei vizi di esecuzione, con conseguente chiamata in causa del direttore dei lavori, ritenuto responsabile non solo di una vigilanza insufficiente, ma anche di avere attestato la regolare esecuzione delle opere nonostante fossero presenti difformità rilevanti.

La Corte d’Appello aveva riconosciuto la responsabilità del professionista e negato, nello specifico, l’operatività della polizza assicurativa.

Ne è derivato il ricorso in Cassazione, ribadendo l’estraneità alle contestazioni e la validità dell’assicurazione.

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