Fondo opere indifferibili: il MEF ridetermina i contributi per oltre 77 milioni

Il decreto del 27 febbraio 2026 aggiorna le assegnazioni FOI per interventi PNRR e PNC, definendo esiti istruttori, rinunce e nuovi adempimenti operativi per gli enti locali

di Redazione tecnica - 10/04/2026

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Con il D.M. 27 febbraio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’8 aprile 2026, n. 81, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha rideterminato i contributi già assegnati a favore di interventi finanziati nell’ambito del PNRR e del Piano nazionale complementare, in dotazione al Fondo per l’avvio delle opere indifferibili (FOI).

Il provvedimento si colloca in una fase ormai avanzata di attuazione degli interventi e risponde all’esigenza di riallineare i quadri economici alla luce delle dinamiche dei costi, con effetti diretti sulla gestione finanziaria degli enti attuatori.

Fondo opere indifferibili: il MEF ridetermina i contributi

La base giuridica dell’intervento resta l’art. 26 del D.L. n. 50/2022 (c.d. Decreto Aiuti) che ha istituito il Fondo e che, con il comma 7-quinquies, ha introdotto una misura specifica per gli enti territoriali.

La disposizione consente infatti, in presenza di determinati requisiti, di richiedere una rideterminazione del contributo FOI fino a un massimo dell’80% dell’importo originariamente assegnato, nei casi in cui:

  • gli interventi risultino già aggiudicati;
  • siano finanziati a valere su PNRR o PNC;
  • non sia stato aggiornato il quadro economico sulla base dei prezzari vigenti;
  • emergano maggiori costi legati all’aumento dei prezzi dei materiali.

È prevista la revoca del contributo per gli enti che, pur obbligati, non abbiano presentato istanza di rideterminazione.

La procedura: piattaforma, validazioni e istruttoria

Sono 363 le richieste presentate dagli enti locali tramite piattaforma informatica dedicata e successivamente sottoposte alla verifica delle amministrazioni titolari degli interventi, per un totale di 347 domande validate dalle amministrazioni competenti.

L’elenco degli interventi ammessi alla rideterminazione è contenuto nell’Allegato 1 e definisce il nuovo quadro finanziario.

Le risorse complessivamente rideterminate ammontano a 77.804.427,51 euro complessivi, di cui 71.665.623,25 euro riferiti a interventi PNRR e 6.138.804,26 euro relativi al PNC.

Accanto alle rideterminazioni, il decreto prende atto anche delle rinunce al contributo, formalizzate nei casi in cui l’importo rideterminato risulti pari a zero. Si tratta di 7 interventi per un totale di 1.046.921,39 euro di risorse non confermate e che rientrano nelle risorse disponibili del FOI pari a 25.194.309,50 euro complessivi, di cui 22.812.428,17 euro riferiti al PNRR e 2.381.881,33 euro al PNC.

Gli obblighi per gli enti: aggiornamento di quadro economico e cronoprogramma

Entro 5 giorni dalla pubblicazione della pubblicazione la Ragioneria generale dello Stato aggiornerà i sistemi di monitoraggio, mentre gli enti locali devono, entro i successivi dieci giorni, aggiornare il quadro economico dell’intervento e il cronoprogramma finanziario (piano dei costi).

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