Heidelberg Materials a SAIE Bari: pavimentazioni sostenibili e ad alte prestazioni per il comfort urbano e la logistica

Dal 23 al 25 ottobre 2025, alla Fiera del Levante di Bari, Heidelberg Materials Italia presenta le soluzioni i.idro DRAIN e i.tech CARGO per pavimentazioni drenanti e semi-flessibili ad alta durabilità

di Heidelberg Materials - 22/10/2025

Aggiungi LavoriPubblici.it alle tue fonti preferite.

Decidi tu come informarti.
Quando cercherai una notizia ci troverai più facilmente.

Aggiungi LavoriPubblici.it su Google Aggiungici su Google

Heidelberg Materials a SAIE Bari 2025: pavimentazioni sostenibili e ad alte prestazioni per il comfort urbano e la logistica

Dal 23 al 25 ottobre 2025, la Fiera del Levante di Bari ospita SAIE Bari, l’appuntamento di riferimento per la filiera delle costruzioni nel Centro-Sud, con oltre 500 espositori e un ricco programma di convegni, dimostrazioni e aree specialistiche.

In particolare, l’area SAIE InCalcestruzzo è dedicata all’innovazione del comparto cementizio e alle sue applicazioni più evolute: cementi e calcestruzzi sostenibili, ad alte prestazioni e conformi ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), con focus su rigenerazione urbana e infrastrutture resilienti.

Heidelberg Materials Italia a SAIE Bari 2025 con i.idro DRAIN e i.tech CARGO

In questo contesto, Heidelberg Materials Italia conferma il proprio ruolo di player di riferimento nelle pavimentazioni tecniche e sostenibili, presentando al SAIE un’offerta integrata che va dalla progettazione alla posa in opera grazie alla Business Unit i.build.

Il modello proposto consente di garantire qualità, tracciabilità e continuità esecutiva, anche grazie all’acquisizione di Deltapav, impresa specializzata nella posa di pavimentazioni in calcestruzzo.

Al centro della proposta due soluzioni ad alte prestazioni, pensate per esigenze molto diverse:

  • i.idro DRAIN, calcestruzzo drenante ad altissima permeabilità, studiato per favorire la gestione delle acque meteoriche, ridurre i fenomeni di ruscellamento e contribuire alla mitigazione delle isole di calore urbano, migliorando al tempo stesso il comfort e la sicurezza degli spazi pubblici; Tra l’altro il prodotto è stato inserito nell’Atlante delle pavimentazioni che riducono il surriscaldamento estivo nelle aree urbane. Un progetto di Roma Capitale con il contributo scientifico della Sapienza Università di Roma, presentato il 9 ottobre nell’ambito dell’evento “Città nel Futuro” promosso da ANCE a Roma.
  • i.tech CARGO, boiacca cementizia per l’intasamento di conglomerati bituminosi ad alta porosità (asfalti open-graded), che permette di ottenere pavimentazioni semi-flessibili, altamente resistenti meccanicamente e chimicamente, ideali per piazzali portuali, aeroportuali e piattaforme logistiche soggette a carichi eccezionali e a sollecitazioni gravose. 

Heidelberg Materials a SAIE Bari 2025: pavimentazioni sostenibili e ad alte prestazioni per il comfort urbano e la logistica

Heidelberg Materials a SAIE Bari 2025: pavimentazioni sostenibili e ad alte prestazioni per il comfort urbano e la logistica

Con queste soluzioni, Heidelberg Materials porta a SAIE Bari un approccio orientato alla sostenibilità ambientale, alla durabilità delle infrastrutture e al supporto tecnico ai progettisti e alle imprese, interpretando pienamente i temi chiave della manifestazione.

Clicca qui per leggere l’intervista a Riccardo Pasa, responsabile i.ibuild di Heidelberg Materials.

© Riproduzione riservata
Tag:
I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.