Quali sono i limiti temporali per annullare un titolo edilizio? Quando la falsa rappresentazione dei fatti consente l’esercizio del potere di autotutela oltre i 18 mesi?
Annullamento permesso di costruire: i limiti al potere di autotutela
A fornire un chiarimento decisivo è il Consiglio di Stato, con la sentenza 4 agosto 2025, n. 6888, che respinge l’annullamento tardivo di un permesso di costruire, confermando il rispetto rigoroso dei termini previsti dall’art. 21-nonies della legge n. 241/1990.
Il caso riguarda l’annullamento in autotutela di un permesso di costruire rilasciato ben 7 anni prima, per un complesso turistico-residenziale di cui il Comune aveva già rilevato le difformità e rigettato l’istanza di sanatoria, senza tuttavia procedere ad alcun annullamento.
Secondo il TAR prima e anche per il Consiglio di Stato, l'Amministrazione avrebbe operato in violazione di quanto disposto dalla disciplina sull'annullamento d'ufficio.
Annullamento d'ufficio: cosa dice l’art. 21-nonies della l. 241/1990
L’articolo 21-nonies disciplina l’annullamento d’ufficio degli atti amministrativi illegittimi e fissa un termine ordinario di:
- 12 mesi (oggi) per l’esercizio del potere (prima 18 mesi, come nella vicenda in esame);
- oltre 12 mesi, solo se l’atto sia stato
conseguito mediante:
- false dichiarazioni o false rappresentazioni dei fatti;
- condotte costituenti reato, accertate con sentenza penale passata in giudicato.
Non è sufficiente un errore o un difetto istruttorio: l’art. 21-nonies, comma 2-bis, esige un accertamento giudiziario formale della falsità, a garanzia della stabilità degli atti.