Presentazione PIAO e PTPCT 2026-2028: il Comunicato ANAC

L'Autorità Anticorruzione chiarisce i termini per PIAO e PTPCT 2026-2028, tra scadenze, proroghe e obblighi per amministrazioni ed enti locali in materia di programmazione e trasparenza

di Redazione tecnica - 20/01/2026

Con l’avvio del 2026 si avvicina una scadenza ormai strutturale per la programmazione amministrativa: l’adozione e la pubblicazione del PIAO 2026-2028 e degli strumenti di prevenzione della corruzione e della trasparenza.

Sul punto è intervenuta ANAC con il Comunicato del Presidente del 14 gennaio 2026, confermando la scadenza del 31 gennaio 2026 per l’adozione del PIAO e dei PTPCT, ma chiarendo al tempo stesso gli effetti del differimento dei termini di bilancio per gli enti locali.

PIAO e prevenzione della corruzione: ANAC sui termini per la presentazione

ANAC ricorda innanzitutto che le amministrazioni tenute all’adozione del PIAO, ai sensi dell’art. 6 del D.L. n. 80/2021, devono continuare a collocare all’interno dello stesso Piano anche la pianificazione delle misure di prevenzione della corruzione e per la trasparenza.

La logica resta quella della razionalizzazione e semplificazione degli strumenti di programmazione, con un unico perimetro pianificatorio e un termine ordinario che resta fissato al 31 gennaio 2026.

Enti locali: il differimento al 30 marzo 2026

La vera novità operativa riguarda però i soli enti locali: tenendo conto del differimento al 28 febbraio 2026 del termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028, disposto con decreto del Ministero dell’Interno del 24 dicembre 2025, per Comuni, Province e Città metropolitane, il termine ultimo per l’adozione del PIAO è fissato al 30 marzo 2026.

PTPCT e modelli alternativi: nessuno slittamento

Diversa, invece, la posizione per le amministrazioni e gli enti che adottano ancora il Piano triennale per la prevenzione della corruzione e la trasparenza (PTPCT), approvano un documento che tiene luogo del PTPCT e integrano i presìdi anticorruzione nel modello 231.

Per questi soggetti, il Comunicato conferma che il termine resta fissato al 31 gennaio 2026, in applicazione dell’art. 1, comma 8, della legge n. 190/2012.

Amministrazioni sotto i 50 dipendenti

Infine, per tutte le amministrazioni ed enti con meno di 50 dipendenti, dopo la prima adozione, è possibile confermare nel triennio lo strumento programmatorio adottato nell’anno precedente. La conferma deve avvenire con apposito atto motivato dell’organo di indirizzo.

Resta però fermo che ogni tre anni lo strumento di programmazione va comunque rinnovato integralmente, senza possibilità di proroghe automatiche.

Indicazioni operative per le amministrazioni

Alla luce del Comunicato, il quadro applicativo può essere così sintetizzato:

  • Amministrazioni statali e non locali
    • PIAO 2026-2028: entro 31 gennaio 2026
    • PTPCT o modelli equivalenti: entro 31 gennaio 2026
  • Enti locali
    • PIAO 2026-2028: entro 30 marzo 2026
    • PTPCT (se ancora adottato autonomamente): entro 31 gennaio 2026
  • Enti con meno di 50 dipendenti
    • possibile conferma dello strumento già adottato, con atto motivato, nel rispetto del rinnovo triennale.
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