HUB Contratti Pubblici: Protocollo MIT-UPI per il rafforzamento della piattaforma
Qualificazione delle stazioni appaltanti e digitalizzazione dei contratti pubblici al centro dell’intesa in attuazione del Codice e del PNRR
È stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Unione delle Province Italiane, finalizzato al rafforzamento dell’HUB Contratti Pubblici, la piattaforma digitale nazionale a supporto della qualificazione delle stazioni appaltanti e della digitalizzazione dell’intero ciclo di vita dei contratti pubblici, in coerenza con il nuovo Codice dei contratti.
L’intesa si colloca nel percorso avviato dal MIT nel 2024 per l’attuazione della misura PNRR M1C1 – 1.10 e mira a consolidare l’HUB come infrastruttura centrale del sistema degli appalti, rendendo operativi i principi di professionalizzazione delle amministrazioni e di gestione digitale delle procedure, oggi espressamente codificati dal legislatore.
Rafforzamento HUB Contratti Pubblici: accordo tra MIT e UPI
In questo contesto, l’HUB Contratti Pubblici si configura come un ecosistema operativo a supporto delle amministrazioni aggiudicatrici.
Sul piano della qualificazione, l’HUB si inserisce nel quadro delineato dall’art. 62 e dall'art. 63 del d.lgs. 36/2023, che hanno introdotto un sistema strutturato di qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza, fondato su requisiti organizzativi, professionali e di capacità amministrativa. La piattaforma fornisce strumenti e servizi utili a sostenere le amministrazioni nel percorso di accesso e mantenimento della qualificazione, riducendo le criticità operative e favorendo una maggiore omogeneità applicativa sul territorio.
Parallelamente, l’HUB rappresenta un riferimento per l’attuazione della digitalizzazione dei contratti pubblici, prevista dagli articoli 19 e seguenti del Codice, che sanciscono il principio del “digital first” per l’intero ciclo di vita dell’appalto. In questa prospettiva, la piattaforma supporta una gestione integrata delle fasi di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione, favorendo interoperabilità, tracciabilità dei dati e semplificazione dei flussi procedimentali.
L’integrazione tra le piattaforme
Il Protocollo MIT- UPI sancisce una collaborazione finalizzata a potenziare l’HUB attraverso l’integrazione delle attività e delle soluzioni digitali già sviluppate nell’ambito delle rispettive piattaforme istituzionali.
All’interno di questo disegno assume particolare rilievo la piattaforma PI-CO predisposta da UPI, concepita come ambiente collaborativo a supporto del percorso di qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza provinciali. La piattaforma integra anche un osservatorio permanente sull’andamento degli appalti pubblici a livello locale, offrendo una base informativa utile a orientare le scelte organizzative e operative.
I dati disponibili confermano il ruolo centrale delle Province nel sistema: tutte le Province risultano qualificate e gestiscono procedure di appalto per oltre 2.000 Comuni nei rispettivi territori, rafforzando il proprio ruolo di soggetti intermedi capaci di garantire competenza amministrativa e presidio procedurale, in particolare a favore degli enti di minori dimensioni.
Un punto di riferimento operativo per le amministrazioni locali
Grazie alla collaborazione formalizzata dal Protocollo, l’HUB Contratti Pubblici è destinato a rafforzare ulteriormente la propria funzione di punto di riferimento nazionale per le amministrazioni locali, sia sul piano della qualificazione sia su quello della digitalizzazione.
Un luogo digitale unico in cui le stazioni appaltanti possono trovare supporto qualificato, documentazione aggiornata e strumenti operativi coerenti con il quadro normativo del Codice, pensati per lavorare con maggiore qualità, velocità ed efficienza, riducendo disomogeneità applicative e margini di errore procedurale.