Riqualificazione edilizia: parlare ancora di bonus non serve

Il parere dell'on. Mazzetti: per raggiungere gli obiettivi della Direttiva Green è necessario un sistema strutturale di incentivi a sostegno delle famiglie

di Redazione tecnica - 18/11/2024

Aggiungi LavoriPubblici.it alle tue fonti preferite.

Decidi tu come informarti.
Quando cercherai una notizia ci troverai più facilmente.

Aggiungi LavoriPubblici.it su Google Aggiungici su Google

Parlare ancora di bonus edilizi non serve, mentre molto più costruttivo (per rimanere in tema) potrebbbe essere la strutturazione di un sistema di incentivi, fondamentale per la crescita del tessuto immobiliare italiano.

Riqualificazione immobili: basta bonus, serve un sistema di incentivi strutturato

Ad affermarlo l’on. Erica Mazzetti, deputato e responsabile nazionale dipartimento lavori pubblici di Forza Italia, nel corso dell’intervento al convegno “Efficientamento energetico: nuovi strumenti per la sostenibilità dopo il Superbonus” in Sala della Regina alla Camera dei deputati, promosso in collaborazione con Assistal.

Mazzetti sottolinea come lo sforzo debba adesso concentrarsi nel trovare soluzioni concrete dopo il Superbonus, facendo ripartire la cessione del credito per le famiglie meno abbienti e per l’edilizia popolare, unica strada percorribile per raggiungere gli obiettivi imposti dalla Direttiva Green.

Proprio per questo, ribadisce che “l'Europa deve predisporre un fondo straordinario, altrimenti da soli non ce la facciamo”. Non solo: secondo Mazzetti è necessario un piano energetico europeo, non una gestione divisa dei singoli Stati, che hanno peculiarità molto diverse tra loro.

Regole chiare e soprattutto certe

Infine, fondamentale dare agli operatori del settore un quadro normativo chiaro, che non deve essere più modificato ogni 6 mesi da una circolare o da una direttiva di un qualsiasi ente statale, “perché il settore ha bisogno di certezza del periodo del finanziamento, dell’incentivo e delle norme di applicazione”, conclude.

© Riproduzione riservata
I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.