Nuovo passo verso la completa digitalizzazione del ciclo di vista dei contratti pubblici: è nata SCP Esecuzione, la piattaforma sussidiaria del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), in collaborazione con ITACA e nell’ambito della misura PNRR M1C1-1.10, destinata alle stazioni appaltanti che non dispongono di propri sistemi informatici certificati.
La piattaforma fa parte del progetto “Strumenti ed azioni per il supporto alla qualificazione delle stazioni appaltanti e alla digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici” e offre una soluzione immediata, interoperabile e conforme alle specifiche del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e alle prescrizioni ANAC in materia di tracciabilità e gestione dei flussi informativi.
Piattaforma SCP Esecuzione: nuovo supporto per le stazioni appaltanti
Obiettivo della piattaforma è garantire alle stazioni appaltanti un supporto operativo completo nella fase più delicata del ciclo contrattuale, quella dell’esecuzione.
Molte amministrazioni, infatti, pur essendo qualificate per le fasi di programmazione e affidamento, non dispongono ancora di strumenti adeguati per la gestione digitale dell’esecuzione. Da qui l’intervento sussidiario del MIT e di ITACA, volto a colmare un gap strutturale che rischiava di rallentare la transizione digitale della spesa pubblica.
Nel dettaglio, SCP Esecuzione consente di:
- completare in modalità digitale la fase di esecuzione del contratto, indipendentemente dalla piattaforma utilizzata per le fasi precedenti;
- garantire l’interoperabilità con la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP) gestita da ANAC;
- offrire una soluzione certificata, pronta all’uso e gratuita per tutte le stazioni appaltanti abilitate.
In tal modo, l’intero ciclo di vita del contratto — dall’affidamento all’esecuzione — può essere gestito in maniera trasparente e conforme agli obiettivi di semplificazione e digitalizzazione imposti dal PNRR.
La sperimentazione
Dal 1° ottobre 2025 è iniziata la fase di sperimentazione operativa della piattaforma.
La Regione Liguria è stata la prima ad adottare SCP Esecuzione, in virtù di un protocollo d’intesa sottoscritto con ITACA, che segna l’avvio concreto del percorso di implementazione.
Nei mesi successivi seguiranno progressivamente le altre Regioni che hanno già manifestato interesse ad aderire al progetto, con un percorso di estensione programmato fino al 30 giugno 2026. Durante questa fase le stazioni appaltanti coinvolte potranno utilizzare la piattaforma, ricevere assistenza dedicata e contribuire al suo miglioramento segnalando esigenze operative o proposte di ottimizzazione.
Modalità di accesso e abilitazione
L’utilizzo di SCP Esecuzione è riservato alle stazioni appaltanti e centrali di committenza delle Regioni aderenti, già censite in AUSA.
L’abilitazione avviene mediante procedura telematica che prevede la registrazione tramite SPID o CIE, compilando un modulo che, una volta firmato digitalmente, deve essere ricaricato sul portale.
Dopo la validazione da parte degli organismi competenti, l’abilitazione viene comunicata via e-mail e consente l’accesso alla piattaforma ai RUP e agli altri utenti autorizzati della stazione appaltante.
Inoltre, per accompagnare le amministrazioni nella fase di avvio, ITACA e la Rete degli Osservatori Regionali hanno attivato un servizio di assistenza online dedicato, che fornisce supporto tecnico e operativo agli utenti registrati.