Sottostima costi manodopera e della base d'asta: interviene ANAC

Richiamo dell'Autorità nell'ambito di una gara caratterizzata da gravi criticità quali prestazioni eterogenee accorpate, base d’asta incongrua, costo della manodopera sottostimato e criteri poco trasparenti

di Redazione tecnica - 10/09/2025

Aggiungi LavoriPubblici.it alle tue fonti preferite.

Decidi tu come informarti.
Quando cercherai una notizia ci troverai più facilmente.

Aggiungi LavoriPubblici.it su Google Aggiungici su Google

È legittimo accorpare prestazioni eterogenee nella progettazione di una gara, qualificandole come accessorie, anche se dotate di autonomia funzionale? Quali criteri vanno seguiti per determinare la base d’asta e il costo della manodopera? E fino a che punto la discrezionalità tecnica della stazione appaltante incontra i limiti del Codice dei contratti pubblici?

Determinazione costi manodopera e importo appalto: le critiche ANAC a una stazione appaltante

Sono interrogativi che emergono con forza dalla Delibera ANAC del 30 luglio 2025, n. 323  con cui l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha analizzato la procedura di affidamento di un servizio di mensa e ristorazione suddiviso in più lotti, per un valore complessivo di 161,3 milioni di euro.

Già nella fase di pubblicazione del bando erano giunte segnalazioni di irregolarità da parte di associazioni di operatori economici, che hanno denunciato violazioni del nuovo Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023). Nonostante le doglianze, la SA ha confermato le proprie scelte progettuali, motivo per cui è scattato il procedimento di vigilanza.

Vediamo nel dettaglio le criticità riscontrate dall’Autorità in relazione a:

  • identificazione dell'oggetto dell'appalto;
  • calcolo dei costi della manodopera
  • calcolo dell'importo a base d'asta
  • definizione dei requisiti professionali
  • definizione dei criteri di valutazione delle offerte.
© Riproduzione riservata

Documenti Allegati

I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.