PNRR Sport e inclusione sociale: avviso per nuovi impianti sportivi nei piccoli Comuni

Pubblicato l’avviso PNRR per Comuni fino a 10mila abitanti. Contributi fino a 1,4 milioni per impianti sportivi indoor e locali a servizio delle strutture. Ecco come presentare domanda ed entro quando

di Redazione tecnica - 04/09/2025

Altri 12 milioni per lo Sport, che il ministro Andrea Abodi ha definito come “difesa immunitaria sociale”, da sostenere in tutti i modi: a tanto ammontano i nuovi fondi messi a disposizione dal Dipartimento per lo Sport con l’avviso pubblico “Sport e Inclusione sociale” nell’ambito dell’Investimento 3.1 della Missione 5 del PNRR.

Sport e inclusione: il nuovo bando PNRR per i Comuni

La misura mira alla rigenerazione urbana e alla promozione dell’inclusione sociale attraverso la realizzazione di:

  • nuovi impianti sportivi indoor destinati alla collettività;
  • nuovi locali a servizio di impianti sportivi esistenti o in corso di realizzazione (spogliatoi, servizi igienici, reception, primo soccorso, locali associativi).

Gli interventi devono qualificarsi come nuove costruzioni ai sensi della Direttiva Case Green (EPBD 2024/1275) e dell’art. 3, comma 1, lett. e) del d.P.R. n. 380/2001 (Testo Unico Edilizia).

Destinatari e risorse disponibili

Possono candidarsi esclusivamente i Comuni con popolazione fino a 10.000 abitanti, proprietari dell’area oggetto di intervento e in grado di renderla immediatamente disponibile.

L’avviso dispone di una dotazione complessiva di 12.393.407,62 euro, con possibilità di integrazione in caso di ulteriori fondi.

Ogni Comune può presentare una sola proposta, con contributo massimo di 1,4 milioni di euro. Il 40% delle risorse è destinato agli interventi localizzati nel Mezzogiorno, in linea con gli obiettivi di riequilibrio territoriale.

Requisiti tecnici e progettuali

Le candidature dovranno essere corredate da:

  • Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), completo di rapporto finale di verifica e approvato;
  • parere tecnico-sportivo del CONI (obbligatorio);
  • rispetto del principio DNSH;
  • prestazioni energetiche almeno del 20% migliori rispetto ai limiti NZEB per le nuove realizzazioni.

Spese ammissibili e non ammissibili

Sono considerate ammissibili le spese sostenute per:

  • lavori di realizzazione;
  • incentivi per funzioni tecniche ex art. 45 d.lgs. 36/2023;
  • spese tecniche e di pubblicità;
  • attrezzature sportive (entro il 20% del contributo);
  • imprevisti, demolizioni e altre voci di quadro economico.

Non sono ammissibili invece le spese sostenute per:

  • acquisto o esproprio di aree;
  • sistemazioni esterne non funzionali all’impianto;
  • affidamenti in violazione del Codice dei contratti;
  • incarichi esterni avviati prima della pubblicazione dell’avviso;
  • costi e procedure antecedenti al finanziamento (salve specifiche eccezioni).

Procedura e tempistiche

La selezione segue una procedura a sportello: i progetti ammissibili saranno finanziati in ordine cronologico fino a esaurimento risorse. Le candidature dovranno essere presentate sulla piattaforma dedicata dalle ore 12:00 del 15 settembre 2025 alle ore 24:00 del 15 ottobre 2025.

Gli interventi dovranno essere ultimati, collaudati e rendicontati entro il 30 giugno 2026.

Le proposte ammesse saranno formalizzate tramite Accordi con il Dipartimento per lo Sport. Alla firma l’ente beneficiario dovrà presentare una garanzia fidejussoria pari all’1% del contributo concesso, escutibile in caso di mancata aggiudicazione e contrattualizzazione dei lavori entro 120 giorni (salvo cause non imputabili all’ente).

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