Appalti pubblici: pubblicate le nuove soglie europee

Dal 1° gennaio 2026 entrano in vigore le nuove soglie UE per appalti, concessioni e settori speciali. Tutti i valori aggiornati nei regolamenti (UE) 2025/2150-2152

di Redazione tecnica - 27/10/2025

Con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 23 ottobre 2025 (serie L) dei Regolamenti delegati (UE) 2025/2150, 2025/2151 e 2025/2152, la Commissione Europea ha rideterminato le soglie applicabili alle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE per il biennio 2026-2027.

Appalti pubblici: in Gazzetta Ufficiale le nuove soglie europee

Le nuove soglie entreranno in vigore dal 1° gennaio 2026 e saranno automaticamente recepite in Italia attraverso l’art. 14 del D.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici), che rinvia direttamente ai valori stabiliti a livello europeo.

I tre regolamenti pubblicati nella Gazzetta Europea stabiliscono le nuove soglie di applicazione delle procedure di gara per le diverse direttive.

Nello specifico:

Gli atti sostituiscono i valori in vigore nel biennio 2024-2025, entranno in vigore il prossimo 12 novembre e verranno applicati dal 1° gennaio 2026.

Vediamo quali sono le nuove soglie di riferimento.

Le nuove soglie europee per il biennio 2026-2027

La revisione determina un leggero abbassamento dei valori soglia. Dal punto di vista operativo, ciò probabilmente comporterà che saranno più numerose le procedure che supereranno il limite comunitario.

Questi i nuovi valori indicati nei 3 Regolamenti.

Direttiva 2014/24/UE – Appalti pubblici ordinari

  • Lavori pubblici: 5.404.000 € (da 5.538.000 €)
  • Forniture e servizi (amministrazioni centrali): 140.000 € (da 143.000 €)
  • Forniture e servizi (amministrazioni sub-centrali): 216.000 € (da 221.000 €)
  • Concorsi di progettazione: allineati alle soglie delle rispettive categorie di appalto

Direttiva 2014/23/UE – Concessioni

  • Concessioni di lavori e servizi: 5.404.000 € (da 5.538.000 €)

Direttiva 2014/25/UE – Settori speciali

  • Forniture, servizi e concorsi di progettazione: 432.000 € (da 443.000 €)
  • Lavori: 5.404.000 € (da 5.538.000 €)

L’adeguamento interesserà anche le piattaforme telematiche di pubblicazione, i bandi tipo ANAC e i sistemi di programmazione delle stazioni appaltanti, che dovranno aggiornare i riferimenti alle nuove soglie in sede di pianificazione e redazione degli atti di gara.

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