Bonus elettrodomestici 2025: pubblicato il decreto attuativo MIMIT
Definite le procedure per produttori, venditori e cittadini: contributo fino a 200 euro per la sostituzione di apparecchi obsoleti con modelli ad alta efficienza
Diventa ufficialmente operativa la misura per il rinnovo degli elettrodomestici: la conferma arriva con la pubblicazione del Decreto Direttoriale 22 ottobre 2025 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), che dà attuazione al decreto interministeriale 3 settembre 2025 e rende pienamente efficace il “Contributo elettrodomestici”, previsto dalla legge di bilancio 2025 (art. 1, commi 107–111, L. n. 207/2024).
Bonus Elettrodomestici: il nuovo decreto del MIMIT
Il nuovo provvedimento disciplina nel dettaglio le modalità di adesione per produttori e venditori, la gestione dei flussi digitali tramite PagoPA e Invitalia, e le procedure per la richiesta del contributo da parte degli utenti finali, introducendo regole precise per:
- la gestione informatica delle domande tramite PagoPA;
- la verifica e liquidazione dei rimborsi da parte di Invitalia;
- i controlli sui requisiti dei beneficiari e sulla corretta rottamazione degli apparecchi sostituiti.
Il MIMIT ha inoltre previsto specifiche cause di decadenza e azioni di recupero delle somme indebitamente percepite, in caso di dichiarazioni mendaci o mancata consegna dell’elettrodomestico obsoleto.
Entità e requisiti di accesso
Ricordiamo che il bonus elettrodomestici non è una detrazione fiscale, ma un contributo diretto rivolto alle persone fisiche che acquistano grandi elettrodomestici ad alta efficienza energetica, sostituendo quelli di classe inferiore.
Per accedere al beneficio, è necessario consegnare al venditore il vecchio apparecchio della stessa tipologia, che sarà correttamente smaltito e riciclato.
Il contributo copre fino al 30% del costo di acquisto, con un tetto massimo di:
- 100 euro per ogni famiglia anagrafica;
- 200 euro per le famiglie con ISEE inferiore a 25.000 euro.
Le risorse stanziate ammontano a 48,1 milioni di euro e i voucher saranno assegnati in ordine cronologico di richiesta, fino a esaurimento dei fondi.
Le fasi operative: dalle registrazioni alla richiesta dei voucher
Il decreto del MIMIT prevede una procedura a due fasi:
Registrazione dei produttori e dei venditori
- i produttori possono aderire inviando domanda a Invitalia, che gestisce le istruttorie e verifica la presenza dei prodotti nella banca dati EPREL (European Product Registry for Energy Labelling);
- i venditori, fisici e online, potranno accreditarsi sulla piattaforma PagoPA, indicando i punti vendita e i referenti autorizzati;
- sono ammessi solo operatori iscritti al Registro delle imprese e in possesso dei codici ATECO indicati all’art. 4 del decreto.
Accesso al contributo da parte dei cittadini
- Gli utenti finali potranno fare domanda attraverso SPID o CIE, accedendo all’app IO o al sito dedicato;
- il sistema verificherà automaticamente età, ISEE e composizione del nucleo familiare;
- una volta approvata la richiesta, verrà generato un voucher digitale, valido 15 giorni, da presentare al venditore per ottenere lo sconto immediato in fattura;
- il venditore sarà poi rimborsato da Invitalia sulla base della documentazione caricata in piattaforma.
Documenti Allegati
Decreto Direttoriale