Consultazione mappe catastali: online il nuovo servizio dell’Agenzia delle Entrate
Accesso gratuito ai fogli di mappa e agli originali di impianto: come funziona il portale e cosa cambia per tecnici e cittadini
È disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate il nuovo servizio di consultazione dei fogli di mappa catastale, che consente di scaricare gratuitamente la cartografia catastale ufficiale per tutto il territorio nazionale, fatta eccezione per le Province autonome di Trento e Bolzano.
Mappe catastali: disponibile il servizio di consultazione online
Uno strumento semplice, immediato e finalmente accessibile a tutti i cittadini tramite Spid, Cie o Cns, che supera il tradizionale utilizzo della piattaforma Sister riservata ai professionisti convenzionati.
Il nuovo servizio si inserisce nel percorso di potenziamento dei servizi digitali previsto dal d.lgs. n. 1/2024 e si affianca alle funzionalità rilasciate nel 2024 sulla piattaforma Sister per gli utenti professionali.
Mentre prima il servizio era riservato solo a tecnici e PA, adesso l’accesso è universale: tutti i cittadini possono consultare gratuitamente la cartografia catastale vettoriale e storica, secondo le modalità previste dal Provvedimento del 25 marzo 2025, n. 147556.
Si tratta di un cambiamento che va letto dentro una strategia più ampia caratterizzata dalla semplificazione degli adempimenti, interoperabilità dei dati territoriali, maggiore trasparenza nella rappresentazione del territorio.
Come funziona il nuovo servizio
La consultazione digitale delle mappe consente di:
- accedere rapidamente alla cartografia ufficiale, senza costi e senza passaggi presso gli uffici territoriali;
- integrare i fogli di mappa nei sistemi comunali e negli strumenti professionali con maggiore precisione;
- ricostruire più agevolmente la storia urbanistica dei luoghi, grazie agli Originali di Impianto georeferenziati;
- ridurre le incertezze interpretative tra mappa vettoriale attuale e rappresentazioni storiche.
L’accesso avviene dall’area riservata del sito dell’Agenzia, utilizzando le proprie credenziali digitali. Una volta selezionato il servizio “Consultazione dei fogli di mappa catastale”, l’utente trova una piattaforma organizzata in due sezioni principali, pensate per scopi differenti ma complementari.
I fogli di mappa aggiornati
La prima sezione consente di richiedere i fogli di mappa vettoriali aggiornati, relativi a un foglio, un allegato o uno sviluppo. È possibile inserire fino a dieci richieste contemporaneamente, monitorare lo stato di avanzamento e filtrare le operazioni effettuate.
I file vengono forniti in una cartella ZIP, con formati adatti sia ai software tecnici sia alle applicazioni GIS: CXF, CML, DXF e GeoJSON. Quest’ultimo rappresenta una novità rilevante per l’interscambio open dei dati geospaziali, sempre più diffuso anche nelle amministrazioni comunali.
Gli Originali di Impianto
La seconda sezione apre l’accesso agli Originali di Impianto, cioè alle mappe storiche disegnate a mano al momento della formazione del catasto. Si tratta di documenti unici, che l’Agenzia sta progressivamente digitalizzando, georeferenziando e correggendo tramite ricampionamento per eliminare eventuali deformazioni del supporto cartaceo.
Le immagini vengono fornite in formato JPG, accompagnate da un file JGW con le informazioni di georeferenziazione e un file TXT di metadatazione. È possibile richiedere anche estratti in PDF (A3 o A4), utili per allegati tecnici, verifiche e ricostruzioni storiche.
Formati, sistemi di riferimento e interoperabilità
Per i professionisti, la possibilità di scegliere tra diversi sistemi di riferimento – originario catastale, Roma 40 Gauss-Boaga, ETRF2000 – permette una piena integrazione con i sistemi informativi territoriali e con i software CAD e GIS più utilizzati.
In questa fase evolutiva del catasto digitale, sono tre gli elementi tecnici di maggiore interesse:
- interoperabilità, grazie alla disponibilità del formato GeoJSON e alla metadatazione standardizzata;
- georeferenziazione accurata, che assegna coordinate certe a ogni pixel delle mappe storiche;
- allineamento ai sistemi geodetici nazionali, fondamentale per integrazioni urbanistiche, piani di settore e controlli edilizi.
Resta fermo un concetto fondamentale, che spesso sfugge ai non addetti ai lavori: la cartografia catastale, pur digitalizzata e georeferenziata, non ha valore probatorio sulla proprietà, ma rappresenta lo strumento tecnico-fiscale a supporto degli atti pubblici.