Eliminazione barriere architettoniche nelle scuole: prorogato il termine per la presentazione delle domande
Il MIM sposta la scadenza dell’Avviso pubblico previsto dal decreto n. 200/2025. Ecco chi può partecipare, importi disponibili, regole di finanziamento e tempistiche per aggiudicazione e rendicontazione
Scade oggi il termine per la presentazione delle istanze per l’assegnazione di risorse destinate all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici scolastici che ospitano istituzioni statali o paritarie.
La data originariamente prevista era quella del 31 ottobre 2025; la proroga è stata disposta dalla Direzione generale per l’edilizia scolastica del Ministero dell’Istruzione e del Merito con decreto del 17 novembre 2025, n. 22762.
Interventi ammessi
Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 18.689.726 milioni di euro, finalizzate a interventi di adeguamento, superamento delle barriere e miglioramento dell’accessibilità, con l’obiettivo di rendere gli ambienti scolastici pienamente fruibili da parte di studenti, personale scolastico e utenti con disabilità.
La proroga consente agli enti locali di completare la documentazione richiesta e definire in modo più accurato la progettazione preliminare degli interventi.
Nuova scadenza e modalità di presentazione
Il termine per la presentazione delle candidature è stato prorogato alle ore 12:00 del 20 novembre 2025, con invio esclusivamente tramite la piattaforma INDIRE.
La candidatura deve essere completa di tutte le informazioni richieste, inclusa la descrizione dell’intervento, il quadro economico, la localizzazione dell’immobile e la documentazione tecnica prevista.
Regole sul finanziamento e cofinanziamento
Possono richiedere il finanziamento i Comuni e le Città metropolitane. Ogni Comune o Città metropolitana può presentare una sola candidatura, riferita a un unico edificio scolastico, per un importo massimo:
- 120.000 euro IVA inclusa, quale finanziamento ministeriale;
- fino a 200.000 euro complessivi nel caso di cofinanziamento integrativo dell’ente, destinato a opere ulteriori non coperte dall’Avviso.
La presenza di cofinanziamento pubblico consente di ampliare l’intervento, mantenendo però un tetto massimo che assicura omogeneità nella distribuzione delle risorse.
Approvazione delle graduatorie e comunicazioni
Le graduatorie verranno approvate con successivo decreto del direttore della Direzione generale per l’edilizia scolastica.
Gli enti beneficiari riceveranno comunicazione formale dell’assegnazione del finanziamento da parte del MIM, condizione necessaria per l’avvio delle procedure di gara.
Dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto con le graduatorie definitive decorrono due scadenze vincolanti:
- 4 mesi per l’aggiudicazione dei lavori;
- 12 mesi per la rendicontazione degli interventi.
Documenti Allegati
Decreto