Amministrazione Trasparente: Anac approva cinque nuovi schemi di pubblicazione
L'Autorità invita i soggetti interessati a partecipare alla sperimentazione volontaria di 12 mesi per standardizzare e razionalizzare gli obblighi informativi previsti dal d.Lgs. n. 33/2013
Semplificare le attività di pubblicazione e consultazione dei dati, introducendo modalità uniformi di organizzazione, codificazione e rappresentazione delle informazioni, in coerenza con il quadro degli obblighi previsti dalla normativa vigente: è questo l'obiettivo dei cinque nuovi schemi di pubblicazione approvati da ANAC con la delibera del 3 dicembre 2025, n. 497, destinati a supportare enti e amministrazioni nella gestione della sezione “Amministrazione Trasparente” dei portali istituzionali.
Amministrazione trasparente: i nuovi schemi di pubblicazione ANAC per la PA
L’iniziativa si colloca in una fase in cui gli obblighi di trasparenza risultano sempre più articolati e stratificati, con ricadute dirette sull’organizzazione interna degli uffici e sulla responsabilità dei soggetti coinvolti nelle attività di pubblicazione.
In questo contesto, l’intervento dell'Autorità mira a rafforzare i processi di standardizzazione e razionalizzazione dei contenuti informativi, migliorando la qualità e la confrontabilità dei dati resi disponibili.
I nuovi schemi approvati da Anac
I cinque schemi, pubblicati come allegati alla delibera, riguardano specifici obblighi informativi previsti dal decreto legislativo n. 33/2013 e, in particolare, i seguenti articoli:
- art. 14 - Titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione e di governo e titolari di incarichi dirigenziali;
- art. 15-bis - Incarichi conferiti nelle società controllate;
- art. 15-ter - Amministratori ed esperti nominati da organi giurisdizionali o amministrativi;
- art. 33 - Tempi di pagamento dell’amministrazione;
- art. 41 - Trasparenza del servizio sanitario nazionale.
Si tratta di ambiti nei quali, più di altri, l’assenza di modelli condivisi ha nel tempo determinato prassi applicative non omogenee, incidendo sulla leggibilità e sulla comparabilità delle informazioni pubblicate.
Sperimentazione volontaria di 12 mesi
Gli schemi definiti dall'Autorità, frutto anche del confronto con AgID, ISTAT, Garante per la protezione dei dati personali e Conferenza Unificata, saranno oggetto di una sperimentazione su base volontaria della durata di 12 mesi, a cui è possibile partecipare trasmettendo osservazioni e contributi a questa mail, specificando nell’oggetto “sperimentazione ulteriori schemi di pubblicazione”.
Come precisato dall’Autorità, la fase pilota è finalizzata a raccogliere rilievi, osservazioni ed esperienze applicative da parte delle amministrazioni e degli enti che decideranno di adottare i nuovi schemi, al fine di valutarne l’impatto operativo e consentire eventuali integrazioni o affinamenti al termine del periodo di prova.
Le indicazioni dell'Autorità
L’introduzione dei nuovi schemi di pubblicazione non incide sul quadro degli obblighi sostanziali né sul regime di responsabilità già definito da ANAC.
Continueranno infatti a trovare piena applicazione le “Istruzioni operative per una corretta attuazione degli obblighi di pubblicazione ex d.lgs. n. 33/2013”, approvate con la delibera n. 495/2025, come successivamente modificata dalla delibera n. 481/2025.
Gli schemi si configurano quindi come strumenti di supporto tecnico-operativo, finalizzati a favorire uniformità e chiarezza nella pubblicazione dei dati, senza introdurre deroghe o modifiche agli obblighi vigenti.
Documenti Allegati
Delibera