Inarcassa, CNI e CNAPPC: firmata la convenzione per l’allineamento dei dati tra Albi e previdenza

Firmata la convenzione per l’allineamento dei dati tra Albi Unici nazionali e Cassa di previdenza. Obiettivi: semplificazione, digitalizzazione e maggiore sicurezza dei flussi informativi per ingegneri e architetti

di Redazione tecnica - 19/01/2026

Un passo concreto nel rafforzamento del coordinamento istituzionale a tutela dei professionisti tecnici: è questo in sintesi il commento di Inarcassa, Consiglio Nazionale degli Ingegneri e Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, sulla Convenzione appena sottoscritta e finalizzata ad integrare e allineare i dati tra gli Albi Unici nazionali e i sistemi informatici di Inarcassa, con l’obiettivo di rendere più efficiente, sicuro e coerente il flusso informativo che riguarda ingegneri, architetti e società tra professionisti.

Dati su ingegneri e architetti: la convenzione tra Inarcassa e professionisti

Una scelta organizzativa che incide direttamente sui rapporti tra Ordini territoriali, Consigli nazionali e Cassa di previdenza, introducendo un modello di gestione dei dati fondato su digitalizzazione, semplificazione degli adempimenti e maggiore affidabilità delle informazioni.

Dal punto di vista tecnico, la convenzione disciplina lo sviluppo di un sistema di comunicazione strutturato dei dati tra gli Albi Unici Nazionali e Inarcassa, per garantire un allineamento continuo delle informazioni anagrafiche e amministrative dei professionisti iscritti e delle Società tra professionisti.

Cuore dell’accordo è la digitalizzazione e automazione del flusso informativo. Attraverso un unico adempimento, gli Ordini territoriali potranno assolvere agli obblighi di trasmissione dei dati verso CNI, CNAPPC e Inarcassa, riducendo il rischio di disallineamenti e rafforzando l’integrità e la riservatezza delle informazioni trattate.

I dati trasmessi dagli Ordini territoriali potranno essere acquisiti da Inarcassa esclusivamente per lo svolgimento delle attività istituzionali dell’ente.

Il commento dei presidenti: collaborazione concreta e responsabilità istituzionale

Nel commentare la firma, il presidente di Inarcassa Massimo Garbari ha parlato di un “segnale concreto di una collaborazione fattiva e responsabile”, sottolineando come, in una fase cruciale per il futuro della libera professione, Inarcassa, CNI e CNAPPC abbiano scelto di lavorare in modo coordinato e sinergico, mettendo al centro l’interesse degli iscritti.

Sulla stessa linea si è espresso il presidente del CNI Angelo Domenico Perrini, che ha evidenziato come la convenzione sia finalizzata alla “facilitazione dei rapporti con l’ente di previdenza degli ingegneri professionisti, con evidenti vantaggi per i nostri iscritti”.

Il presidente del CNAPPC, Massimo Crusi, ha parlato di “una nuova sinergia” destinata a produrre effetti positivi sia per gli Ordini territoriali sia per gli architetti liberi professionisti, che potranno beneficiare di un sistema di comunicazione sempre più trasparente.

Anche in questo caso, il baricentro dell’accordo è chiaramente operativo e orientato al miglioramento dei flussi informativi tra livelli nazionale e territoriale.

Per i professionisti iscritti alla Cassa previdenziale, la convenzione rappresenta un tassello importante nel processo di modernizzazione dei rapporti istituzionali, riducendo la frammentazione informativa. Non solo: la maggiore coerenza tra Albo e Cassa incide direttamente sulla gestione della posizione previdenziale e contribuisce a rendere il sistema complessivamente più trasparente e affidabile.

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