Tariffe SOA 2026: ANAC aggiorna il coefficiente R a 1,550

Dal comunicato del 1° aprile 2026 il nuovo coefficiente ISTAT per il calcolo dei corrispettivi SOA: come si determina il valore R e quali effetti produce sui costi di qualificazione delle imprese ai sensi dell’Allegato II.12 al D.Lgs. n. 36/2023

di Redazione tecnica - 10/04/2026

Come si calcolano le tariffe che le SOA applicano per l’attestazione? Qual è il valore del coefficiente ISTAT “R” da utilizzare nel 2026? E in che modo questo aggiornamento incide sui corrispettivi dovuti dalle imprese?

Tariffe SOA 2026: il comunicato ANAC

A queste domande risponde il Comunicato del Presidente dell’ANAC del 1° aprile 2026, con il quale è stato reso noto il nuovo valore ufficiale del coefficiente “R” per l’anno in corso.

Come previsto dalla Tabella B – Parte I dell’Allegato II.12 al D.Lgs. n. 36/2023, il calcolo delle tariffe SOA si fonda su una formula che tiene conto del coefficiente ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, cioè dell’indice FOI. Questo coefficiente, indicato con la lettera “R”, viene aggiornato annualmente dall’ANAC.

Nel comunicato del 1° aprile 2026, l’Autorità ha precisato che, per l’anno 2026, il valore del coefficiente R è pari a 1,550.

Il calcolo come da Allegato II.12

ANAC ha indicato anche gli elementi utilizzati per il calcolo. Il coefficiente è stato determinato applicando la seguente formula:

R = 121,4 × 1,0710 × 1,3730 / 115,1 = 1,550

Nel dettaglio:

  • 121,4 rappresenta la media annua riferita al 2025 dell’indice FOI dei prezzi al consumo;
  • 1,0710 è il coefficiente di raccordo tra la base 2010 e la base 2015=100;
  • 1,3730 è il coefficiente di raccordo tra la base 1995 e la base 2010=100;
  • 115,1 è la base media riferita all’anno 2001.

Si tratta, dunque, del consueto aggiornamento annuale del parametro che entra nella formula di determinazione dei corrispettivi spettanti alle SOA per l’esercizio dell’attività di attestazione.

Il riferimento nel Codice dei contratti

Il quadro normativo resta quello definito dal D.Lgs. n. 36/2023. L’art. 100, comma 4, stabilisce che per gli appalti di lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro gli operatori economici devono essere qualificati e che il sistema di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici è disciplinato dall’Allegato II.12. La stessa disposizione precisa anche che il possesso dell’attestazione di qualificazione in categorie e classifiche adeguate rappresenta condizione necessaria e sufficiente sia per la partecipazione sia per l’esecuzione dell’appalto.

In questo assetto, la Tabella B – Parte I dell’Allegato II.12 disciplina proprio i corrispettivi per le attività di qualificazione delle SOA, e il coefficiente R serve ad aggiornare annualmente tali importi sulla base dell’andamento dell’indice ISTAT FOI. Questo è esattamente l’ambito nel quale si colloca il comunicato ANAC del 2026.

Cosa cambia per le imprese

Dal punto di vista operativo, il nuovo coefficiente R = 1,550 dovrà essere utilizzato per il calcolo dei corrispettivi applicati dalle SOA nel 2026. Questo significa che le imprese che richiedono il rilascio dell’attestazione, il rinnovo o altre attività connesse alla qualificazione dovranno fare riferimento al nuovo parametro aggiornato comunicato dall’ANAC.

Non cambia, invece, la struttura del sistema: resta fermo il meccanismo previsto dal Codice dei contratti e dall’Allegato II.12, mentre varia annualmente soltanto il coefficiente di rivalutazione utilizzato nella formula tariffaria.

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