Super Sismabonus: caricamento dei collaudi entro fine mese

Il PNCS apre ai collaudatori e fissa nuove regole, derogando all’obbligo di compilazione entra trenta giorni se i modelli B-2 sono antecedenti al 1 ottobre 2025

di Cristian Angeli - 14/11/2025

La corsa contro il tempo per i tecnici impegnati nei cantieri Super Sismabonus non è ancora finita.

Dal 16 settembre 2025 è infatti attiva la nuova funzionalità del Portale Nazionale delle Classificazioni Sismiche (PNCS), dedicata ai collaudatori statici chiamati a trasmettere online le informazioni di propria competenza relative agli interventi antisismici agevolati.

Super Sismabonus: trasmissione dei dati al PNCS entro fine mese

L’adempimento riguarda tutti coloro che hanno emesso l’allegato B-2 previsto dal DM 58/2017 entro il 1° ottobre 2025 e che dovranno caricare i dati nel portale entro il 30 novembre 2025, mentre per i modelli B-2 emessi successivamente si applica la regola ordinaria di trasmissione entro trenta giorni dalla data del collaudo.

Si tratta di una scadenza ormai imminente, che chiude il cerchio degli obblighi comunicativi introdotti dal DL 39/2024 e dal DPCM 17 settembre 2024, già operativi da un anno per progettisti e direttori dei lavori.

Le FAQ del PNCS chiariscono tempi e modalità

Le prime istruzioni operative per i collaudatori sono arrivate con la FAQ pubblicata il 16 settembre 2025, nella quale il Dipartimento Casa Italia ha annunciato l’apertura della sezione dedicata all’interno del PNCS.

Pochi giorni dopo, con la FAQ del 25 settembre 2025, è stato precisato che per i collaudatori che avevano emesso l’allegato B-2 entro il 1° ottobre l’obbligo di trasmissione entro trenta giorni non si applica.

Per questi casi è stata infatti introdotta una finestra eccezionale che consente di completare l’invio entro il 30 novembre 2025, indipendentemente dalla data del collaudo. La regola ordinaria - ossia la trasmissione dei dati entro trenta giorni dal giorno successivo all’emissione del collaudo - continua invece a valere per tutte le asseverazioni successive al 1° ottobre.

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