Telefonia mobile per le PA, attiva la nuova Convenzione Consip: servizi, dispositivi e sicurezza

La nuova Convenzione, aggiudicata a Fastweb, mette a disposizione delle pubbliche amministrazioni servizi voce e dati, sicurezza, gestione dei dispositivi, assistenza tecnica e strumenti di Enterprise Mobility Management

di Redazione tecnica - 13/10/2026

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È operativa la nuova Convenzione Consip per i servizi di telefonia mobile destinati alle pubbliche amministrazioni, uno degli strumenti centralizzati di acquisto maggiormente utilizzati dagli enti pubblici per la gestione delle utenze mobili.

La Convenzione è stata aggiudicata a Fastweb SpA e presenta un valore complessivo di circa 265 milioni di euro, con una capacità massima prevista pari a 1,12 milioni di utenze.

Rispetto alle precedenti edizioni, il nuovo contratto amplia il perimetro dei servizi disponibili, affiancando alla tradizionale componente voce e dati una serie di prestazioni legate alla sicurezza, alla gestione centralizzata dei dispositivi e alla mobilità digitale delle amministrazioni.

Convenzione Consip per la telefonia mobile PA: destinatari e servizi previsti

La nuova iniziativa è rivolta alla generalità delle pubbliche amministrazioni, con l'eccezione degli enti rappresentati nel Comitato Interministeriale per la Sicurezza della Repubblica, per i quali è prevista una distinta procedura di gara.

Si tratta dell'evoluzione di uno strumento già largamente utilizzato dal settore pubblico: secondo i dati diffusi da Consip, alle precedenti edizioni della Convenzione hanno aderito oltre 4.000 amministrazioni.

L'obiettivo della nuova configurazione è adeguare i servizi all'evoluzione del mercato delle telecomunicazioni e alle esigenze organizzative degli enti, che sempre più spesso richiedono non soltanto connettività mobile, ma anche strumenti per la gestione e la protezione dell'intero parco dispositivi.

Telefonia mobile PA: servizi voce e dati, dispositivi e sicurezza inclusi nella Convenzione

Il nuovo contratto comprende innanzitutto i tradizionali servizi di telefonia mobile voce e dati, con pacchetti aggiornati rispetto all'evoluzione dell'offerta di mercato.

A questi si aggiunge il noleggio dei dispositivi mobili, con la possibilità per le amministrazioni di riscattare i terminali al termine del periodo contrattuale.

La Convenzione comprende inoltre servizi di sicurezza centralizzata, strumenti per la gestione e la protezione dei dispositivi e soluzioni di Enterprise Mobility Management e Fleet Management, attraverso le quali gli enti possono amministrare in maniera centralizzata utenze e terminali.

Sono previsti anche il supporto tecnico per l'attivazione e la migrazione delle SIM, servizi di SMS massivi per le comunicazioni delle amministrazioni, soluzioni per la copertura indoor, accesso alla rete LAN e alla Intranet dell'ente, oltre ad assistenza tecnica, manutenzione e Customer Care.

Un'ulteriore novità riguarda la gestione degli accessori, che potranno essere acquistati dalle amministrazioni in funzione delle effettive necessità.

Noleggio dei dispositivi mobili: come funziona il riscatto a fine contratto

Tra gli elementi introdotti dalla nuova Convenzione assume particolare rilievo la possibilità di riscattare i dispositivi mobili al termine del periodo di noleggio.

La soluzione consente alle amministrazioni di valutare, alla scadenza del rapporto contrattuale, se mantenere nella propria disponibilità i terminali utilizzati, senza che il noleggio debba necessariamente concludersi con la restituzione dei dispositivi.

Anche le caratteristiche tecniche dei terminali e i relativi pacchetti sono stati aggiornati per tenere conto dell'evoluzione dell'offerta disponibile sul mercato.

Enterprise Mobility Management: gestione centralizzata di utenze e dispositivi

Particolare attenzione viene riservata alla gestione centralizzata della mobilità attraverso i servizi di Enterprise Mobility Management (EMM), che consentono alle amministrazioni di gestire dispositivi, configurazioni, applicazioni e criteri di sicurezza mediante strumenti centralizzati.

A questi si affiancano i servizi di Fleet Management, rivolti alla gestione complessiva del parco di utenze e terminali.

La telefonia mobile viene così inserita all'interno di un sistema più ampio di gestione dell'infrastruttura digitale dell'ente, nel quale sicurezza, configurazione dei dispositivi e amministrazione delle utenze diventano componenti integrate dello stesso servizio.

Ordini aggiuntivi nella Convenzione Consip: come modificare servizi e forniture nel tempo

Un altro elemento rilevante riguarda la possibilità per le amministrazioni di configurare e modificare nel tempo i servizi acquistati: durante l'intera durata contrattuale potranno infatti essere effettuati ordini aggiuntivi collegati a quello principale, così da adeguare progressivamente la fornitura alle esigenze dell'amministrazione.

Il meccanismo consente, ad esempio, di aggiungere utenze, dispositivi o ulteriori servizi senza dover necessariamente attivare ogni volta una nuova procedura di acquisto.

Per gli enti che utilizzano la Convenzione, la gestione della telefonia mobile assume quindi una struttura maggiormente flessibile, in grado di accompagnare variazioni organizzative, incrementi del personale o nuove esigenze tecnologiche.

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