Tolleranze costruttive e variazioni essenziali: il Lazio verso l’effettiva applicazione del Salva Casa
Il commento dell'OAR all'approvazione delle modifiche alla L.R. n. 15/2008, finalizzate al coordinamento con le disposizioni in materia di semplificazione edilizia
Un passo decisivo verso l’effettiva applicazione del Salva Casa. Viene definita così dall’Ordine degli Architetti di Roma l’approvazione in Consiglio Regionale delle modifiche contenute nella proposta di legge n. 171 del 9 agosto 2024, dedicata a "Semplificazioni e misure incentivanti il governo del territorio".
Semplificazione edilizia: il coordinamento tra norme nella Regione Lazio
Durante la seduta ordinaria, sono stati infatti approvati alcuni articoli di grande rilievo, che porteranno alla revisione della L.R. n. 15/2008 in materia di vigilanza urbanistico-edilizia. L’intervento legislativo recepisce e allinea le novità introdotte a livello nazionale con la L. 105/2024, consentendo di superare numerosi nodi interpretativi e rendere finalmente operativa la disciplina in ambito regionale.
Tra i punti principali, spiccano:
- la modifica dell’articolo 17 sulle variazioni essenziali, che innalza dal 2% al 15% il limite massimo delle variazioni volumetriche o di superficie lorda considerate essenziali. Si tratta di un adeguamento che riconosce la necessità di contemperare l’esigenza di tutela dell’assetto urbanistico con la ragionevole tolleranza verso minime difformità costruttive, spesso fisiologiche nei cantieri. Le tolleranze costruttive vengono quindi escluse dal perimetro delle variazioni essenziali, con evidenti ricadute operative sulla classificazione degli illeciti e sulle relative sanzioni;
- la riscrittura dell’articolo 22 in materia di accertamento di conformità recepisce l’articolo 36-bis del d.P.R. n. 380/2001, introducendo un quadro più chiaro per la regolarizzazione delle difformità parziali e per la definizione delle sanzioni pecuniarie. Viene così garantita la coerenza tra disciplina statale e regionale, riducendo il contenzioso e favorendo la definizione delle pratiche pendenti presso gli uffici comunali.
Il commento alle novità
Il contenuto delle modifiche è stato accolto con soddisfazione dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia: «Un passo in avanti su sanzioni e accertamento di conformità», ha commentato il presidente dell’OAR, Alessandro Panci, anticipando che «il lavoro dell’Ordine continua seguendo e apportando un contributo fattivo al percorso di approvazione della legge».
Sulla stessa linea il Consigliere OAR con delega ai rapporti con la Pubblica Amministrazione, Lorenzo Busnengo, che ha sottolineato l’importanza del provvedimento per garantire certezza applicativa: «All’interno della proposta di legge regionale 171, finalmente è stato presentato e approvato in Consiglio regionale un emendamento a modifica della legge regionale 15 sulla vigilanza urbanistico-edilizia che va ad allineare le novità introdotte dal Salva Casa in termini di tolleranze costruttive e di variazioni non essenziali. Questo è un elemento determinante per l’effettiva applicazione del Salva Casa anche nella Regione Lazio, così come più volte richiesto e ribadito dall’Ordine degli Architetti di Roma».
Il Consigliere Regionale del Lazio, Micol Grasselli, ha fornito ulteriori dettagli, aggiungendo anche che un’ulteriore conseguenza attesa sarà il positivo impatto sui bilanci degli enti locali: «Le novità introdotte, a seguito dell’evasione delle pratiche presentate e giacenti presso gli uffici comunali, garantiranno anche un aumento delle entrate per le amministrazioni, costantemente in difficoltà per la ricerca di fondi necessari, ad esempio, per la manutenzione ordinaria del verde e delle strade».
Frutto di un lavoro congiunto tra Giunta e Consiglio Regionale, il provvedimento è considerato una risposta concreta alle esigenze degli operatori economici, dei professionisti e dei cittadini. «Quella che si sta approvando è una normativa voluta fortissimamente da questa maggioranza e per la quale, in accordo con l’assessorato, ho fornito un contributo personale che risponde appieno alle esigenze dei territori, delle comunità e degli operatori economici», ha concluso Grasselli.
La riforma delle norme regionali di vigilanza e l’allineamento al Salva Casa rappresentano un punto di svolta per la regolarizzazione edilizia nel Lazio, con l’auspicio che la fase di attuazione sappia mantenere il medesimo livello di chiarezza e semplificazione operativa auspicato dai professionisti del settore.
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