VEPA in area vincolata: serve davvero il titolo edilizio?

Riflessione critica sulla sentenza del TAR Lazio n. 9579/2025 e sul principio di “indifferenza del titolo” nelle aree soggette a vincolo

di Gianluca Oreto - 29/05/2025

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Se le Vetrate Panoramiche (c.d. VePA) sono inserite tra gli interventi di “edilizia libera”, possono essere oggetto di ordinanza di demolizione se realizzate in area vincolata senza titolo edilizio? È corretto affermare che in questi casi non basta l’autorizzazione paesaggistica ma serve anche titolo edilizio anche “minimale” quale la SCIA? E che senso ha parlare di edilizia libera se poi, di fatto, serve comunque un titolo?

A queste domande ha cercato di rispondere il TAR Lazio con la sentenza del 19 maggio 2025, n. 9579, oggetto dell’articolo pubblicato su LavoriPubblici.it con il titolo “VEPA in area vincolata: il TAR ribadisce i limiti dell’edilizia libera”, mediante la quale abbiamo offerto una prima analisi del caso, che merita però un ulteriore approfondimento, anche alla luce delle possibili ricadute applicative sul piano tecnico-operativo.

VEPA e vincoli: il fatto

Il caso riguardava l’installazione di una vetrata panoramica amovibile su un balcone aggettante, in un’area soggetta a doppio vincolo: paesaggistico e archeologico. Il Comune, ritenendo che l’intervento comportasse un aumento della superficie utile lorda in assenza dell’autorizzazione paesaggistica e del prescritto titolo edilizio, emetteva un’ordinanza di demolizione.

A questo punto il privato:

  • rende noto di aver intrapreso il procedimento di accertamento postumo di compatibilità paesaggistica previsto dall’art. 167, commi 4 e 5 del d.lgs. n. 42/2004;
  • rappresenta che l’opera rientrasse tra gli interventi di edilizia libera ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. b-bis) del d.P.R. n. 380/2001 (Testo Unico Edilizia).

L’opera in questione, infatti, avrebbe le seguenti caratteristiche:

  • amovibile e richiudibile “a pacchetto”;
  • totalmente trasparente;
  • installata su un balcone aggettante;
  • non configurante uno spazio stabilmente chiuso;
  • non integrante una variazione di volumi e superfici.
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