Vigilanza sugli appalti: novità sulle segnalazioni ad ANAC

Il nuovo testo dell'articolo 7 del Regolamento di vigilanza chiarisce quando una segnalazione attiva un procedimento e quando scatta l’archiviazione immediata

di Redazione tecnica - 05/12/2025

Aggiungi LavoriPubblici.it alle tue fonti preferite.

Decidi tu come informarti.
Quando cercherai una notizia ci troverai più facilmente.

Aggiungi LavoriPubblici.it su Google Aggiungici su Google

Interviene direttamente sulle conseguenze di una segnalazione all’ANAC la modifica al Regolamento di vigilanza in materia di contratti pubblici approvata con delibera dell’11 novembre 2025, n. 448.

L'aggiornamento mirato che chiarisce quali segnalazioni possono attivare un procedimento istruttorio e in quali casi, invece, l’Autorità può procedere con un’archiviazione immediata.

Vigilanza e contratti pubblici: aggiornato il Regolamento ANAC

La delibera modifica nuovamente il Regolamento organico che disciplina l’esercizio dell’attività di vigilanza adottato con delibera del 20 giugno 2023, n. 270. Il testo, dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti (d.lgs. n. 6/2023), ha ridefinito ruoli, responsabilità e obiettivi della vigilanza ANAC secondo i principi di proporzionalità, efficacia e orientamento al risultato.

Le modifiche al Regolamento

Il nuovo intervento riguarda l’articolo 7, dedicato alla definizione delle segnalazioni: il passaggio in cui si stabilisce se un’informativa può dar luogo a un procedimento istruttorio oppure se deve essere archiviata o qualificata come non prioritaria.

L’aggiornamento introduce una disciplina più puntuale dei casi in cui il dirigente dell’ANAC può disporre l’archiviazione, tra cui:

  • segnalazioni manifestamente infondate, generiche o non pertinenti alla materia dei contratti pubblici;
  • segnalazioni prive di contenuto autonomo e basate esclusivamente su rinvii a documentazione allegata;
  • comunicazioni riferite a interi ambiti dell’attività contrattuale;
  • segnalazioni con finalità emulative o non più attuali.

A queste ipotesi si aggiunge il nuovo comma 1-bis, che consente l’archiviazione dopo una fase di pre-istruttoria qualora emerga l’assenza o il venir meno dei presupposti necessari per avviare il procedimento.

La delibera disciplina anche le segnalazioni non prioritarie, che non attivano un’istruttoria ma restano comunque utili per l’attività programmatoria dell’Autorità, come la definizione del Piano ispettivo o l’elaborazione della Relazione annuale.

© Riproduzione riservata

Documenti Allegati

I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.