Credito d’imposta Zes unica 2025: al via le comunicazioni integrative

Ultimo adempimento per attestare gli investimenti realizzati nel 2025 e accedere all’agevolazione. Cosa devono fare le imprese dal 18 novembre al 2 dicembre

di Redazione tecnica - 20/11/2025

C’è tempo fino al 2 dicembre per l’invio della comunicazione integrativa sul Credito d’imposta ZES unica per le imprese che hanno già presentato la comunicazione originaria.

L’adempimento è necessario per attestare, a pena di decadenza, l’effettiva realizzazione degli investimenti programmati e sostenuti tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2025.

In questo modo l’Agenzia delle Entrate potrà verificare la corrispondenza tra quanto dichiarato a inizio anno dalle imprese e quanto effettivamente realizzato nelle regioni ammissibili della Zes unica, secondo la Carta degli aiuti 2022-2027.

La comunicazione integrativa: modalità, limiti e certificazione

Il modello da utilizzare è quello approvato con il provvedimento del 31 gennaio 2025 e disponibile sul sito dell’Agenzia, insieme alle relative istruzioni.

La trasmissione deve avvenire esclusivamente tramite il software “Zes unica integrativa 2025”, anche per il tramite di un intermediario abilitato.

Dal punto di vista operativo, l’impresa è chiamata a rispettare alcuni vincoli fondamentali:

  • gli investimenti indicati non possono superare quanto già dichiarato nella comunicazione originaria;
  • vanno riportati gli estremi della certificazione che attesta il sostenimento delle spese ammissibili e la loro coerenza con la documentazione contabile;
  • la certificazione deve essere già disponibile al momento dell’invio.

È considerato “tempestivo” l’invio effettuato tra il 28 novembre e il 2 dicembre che venisse scartato dal sistema, purché ritrasmesso entro il 7 dicembre.

Non sono invece ammessi invii oltre il 2 dicembre in caso di scarto totale del file dovuto a errori tecnici come:

  • codice di autenticazione non riconosciuto;
  • incoerenza tra codice fiscale del fornitore e autenticazione del file
  • file non elaborabile

Ulteriori casistiche sono riportate nel provvedimento del 31 gennaio 2025.

Sostituzione e annullamento comunicazione

Sempre all’interno della finestra 18 novembre – 2 dicembre, l’impresa può:

  • inviare una nuova comunicazione integrativa, che sostituisce integralmente la precedente;
  • annullare la comunicazione, determinando la cancellazione di tutte quelle presentate e la conseguente decadenza dal beneficio.

Fa fede l’ultima comunicazione validamente trasmessa.

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