Decreto sicurezza lavoro: approvata la legge di conversione
Diverse le novità su formazione, prevenzione, subappalto, patente cantieri e vigilanza. Si attende adesso la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale
È stato definitivamente approvato il disegno di legge di conversione del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, c.d. "Decreto Sicurezza Lavoro 2025", recante disposizioni urgenti per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e in materia di protezione civile.
Il testo, già approvato dal Senato, ha ottenuto il via libera finale della Camera ed è ora in attesa di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, passaggio che ne determinerà l’entrata in vigore.
Sicurezza lavoro: approvata la legge di conversione del decreto
Con la conversione, il decreto assume un carattere strutturale e si colloca all’interno di un più ampio percorso di rafforzamento delle politiche di prevenzione, intervenendo non solo sugli obblighi formali, ma anche sui meccanismi organizzativi e contrattuali che incidono concretamente sul rischio infortunistico, in particolare nei settori maggiormente esposti.
Nel commentare l’approvazione definitiva del provvedimento, il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Elvira Calderone ha evidenziato la portata complessiva dell’intervento, sottolineando che la legge mira a rendere il lavoro sicuro e di qualità e a “mettere in sicurezza il futuro”, attraverso un’azione condivisa con le parti sociali.
In questa prospettiva, il ministro ha richiamato un principio che attraversa l’intero impianto normativo: la sicurezza come investimento e non come mero adempimento. “La sicurezza non è un costo - ha affermato - ma un fattore decisivo di qualità del lavoro e di competitività del sistema produttivo”.
Un’impostazione che trova riscontro nella scelta di affiancare agli strumenti sanzionatori misure premiali, formazione strutturata e un rafforzamento della vigilanza.
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