Condono edilizio e Google Earth: il TAR chiarisce l’onere della prova
Il TAR Lazio (sentenza n. 21664/2025) conferma che il privato deve dimostrare in modo rigoroso la data di ultimazione dell’opera. Le immagini satellitari diventano decisive quando la documentazione manca.
Quando si parla di condono edilizio, tutto ruota attorno a una domanda cruciale: come si dimostra, in modo davvero convincente, che un’opera era stata ultimata entro la data limite fissata dalla Legge? Nel caso del terzo condono (legge n. 326/2003) quella data è il 31 marzo 2003. Ma come si dimostra, in concreto?” Basta un atto notorio? E fino a che punto l’amministrazione può mettere in discussione le prove offerte, utilizzando fonti esterne come le immagini storiche di Google Earth?
Condono edilizio e Google Earth: la sentenza del TAR Lazio
Sono domande che tornano spesso quando si parla di edilizia e del d.P.R. n. 380/2001 (Testo Unico Edilizia). La prova della data di ultimazione di un’opera o della realizzazione di un intervento risulta, infatti, fondamentale praticamente in ogni contesto: la verifica dello stato legittimo (art. 9-bis), le tolleranze costruttive (art. 34-bis), i casi particolari di interventi eseguiti in parziale difformità dal titolo (art. 34-ter), i procedimenti di sanatoria (artt. 36 e 36-bis), …
Nel caso del terzo condono edilizio, la Legge n. 326/2003 si fondava su un presupposto molto semplice nella forma ma complesso nella pratica: l’opera abusiva doveva risultare ultimata prima del 31 marzo 2003. Una data-soglia che negli anni ha generato una quantità enorme di contenzioso, perché dimostrarla non è mai stato così immediato, soprattutto quando si parla di opere interne o di interventi che non lasciano tracce evidenti all’esterno.
L’argomento è stato nuovamente trattato dal Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio che, con la sentenza n. 21664 del 2 dicembre 2025, è intervenuto ribadendo principi che negli anni si sono consolidati, ma anche mettendo ordine su un tema che oggi ha assunto un ruolo sempre più rilevante nei procedimenti di condono: il valore probatorio delle immagini satellitari, in particolare quelle di Google Earth.
Documenti Allegati
Sentenza TAR Lazio 2 dicembre 2025, n. 21664IL NOTIZIOMETRO