Incentivi tecnici e redazione del DIP: quando l’attività del RUP può essere valorizzata

Il MIT (Parere n. 3934/2025) chiarisce quando la redazione del Documento di indirizzo alla progettazione (DIP) può essere incentivata come funzione tecnica del RUP ai sensi dell’art. 45 del Codice dei contratti. Analisi completa, quadro normativo e indicazioni operative per le stazioni appaltanti.

di Redazione tecnica - 15/12/2025

Quando il personale interno alla P.A. redige il Documento di indirizzo alla progettazione (DIP), quell’attività può essere riconosciuta come funzione tecnica incentivabile? Il fatto che il DIP non sia menzionato espressamente nell’allegato I.10 impedisce di considerarlo all’interno del perimetro dell’art. 45 del Codice dei contratti? E, soprattutto, come devono regolarsi le stazioni appaltanti che hanno già previsto nei propri regolamenti una voce specifica dedicata alla redazione del DIP?

Incentivi funzioni tecniche e redazione del DIP: il parere del MIT

Ha risposto a queste domande il Supporto Giuridico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) che, con il parere n. 3934 dell’11 dicembre 2025, interviene proprio su questo punto, offrendo una lettura chiara e coerente con l’architettura del D.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei contratti).

Il tema degli incentivi tecnici e la riforma del 2023 hanno lasciato irrisolti alcuni interrogativi sulla reale estensione delle attività incentivabili. L’allegato I.10 al Codice elenca una serie di funzioni tipiche, ma non sempre riesce a cogliere la complessità delle attività effettivamente svolte dal RUP nella fase di impostazione dell’intervento.

Parallelamente, il nuovo Codice ha dato dignità piena agli atti preliminari alla progettazione – quadro esigenze, DOCFAP e DIP – trasformandoli in elementi strutturali del ciclo di vita dell’opera. Non si tratta più di documenti “collaterali”, ma di strumenti decisivi per orientare scelte tecniche, verificare alternative, definire obiettivi progettuali e, nei casi BIM, impostare correttamente il capitolato informativo.

All’interno di questo scenario si inserisce il quesito posto al MIT da un ente che ha adottato un regolamento interno sugli incentivi prevedendo una voce specifica dedicata alla redazione del DIP. La richiesta al MIT era semplice: questa scelta è coerente con l’art. 45?

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