Parco Agrisolare (PNRR): pubblicato il Decreto MASAF del 17 dicembre 2025

Impianti fotovoltaici su fabbricati agricoli e agroindustriali: interventi e spese ammissibili, intensità del contributo, autoconsumo, beneficiari e richiamo al DM 19 aprile 2023.

di Luciano Ficarelli - 30/12/2025

Il 17 dicembre 2025 è stato pubblicato sul sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) il Decreto n. 681806/2025 relativo alla misura M2C1-I4 “Facility Parco Agrisolare”, iniziativa del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) finalizzata a promuovere la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, attraverso l’erogazione di un contributo a fondo perduto.

L’obiettivo della misura è finanziare progetti di installazione di pannelli fotovoltaici sulle coperture dei fabbricati utilizzati dalle imprese beneficiarie per lo svolgimento delle proprie attività, con la possibilità di affiancare interventi complementari di efficientamento energetico degli edifici.

Tipologie di interventi ammessi

La misura seleziona e finanzia progetti che prevedono l’acquisto e la posa in opera di pannelli fotovoltaici sulle coperture di fabbricati strumentali all’attività dei soggetti beneficiari, inclusi quelli destinati alla ricezione e ospitalità agrituristica.

Gli interventi ammissibili devono riguardare fabbricati strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale e prevedere l’installazione di impianti fotovoltaici con potenza di picco compresa tra 6 kWp e 1.000 kWp.

Unitamente all’installazione dell’impianto fotovoltaico, possono essere realizzati uno o più dei seguenti interventi di riqualificazione energetica:

  • rimozione e smaltimento dell’amianto (o eternit) dalle coperture, nel rispetto della normativa vigente e tramite ditte specializzate iscritte negli appositi registri;
  • isolamento termico delle coperture: la relazione tecnica del professionista abilitato dovrà motivare il grado di coibentazione previsto in funzione della destinazione produttiva del fabbricato, anche ai fini del benessere animale;
  • realizzazione di un sistema di areazione del tetto (intercapedine d’aria): la relazione tecnica dovrà descrivere le modalità di aerazione previste; il sistema dovrà essere realizzato mediante tetto ventilato e camini di evacuazione dell’aria, anche in questo caso con benefici sul benessere animale.
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